Strada Pendolo, inaugurazione a fine mese

9 Gennaio 2023

L’assessore Albore Mascia ottimista: «Quasi terminati i lavori, l’apertura al traffico è imminente»

PESCARA. Conto alla rovescia per l’apertura dell’ultimo tratto della strada Pendolo. Sabato scorso, l’assessore Luigi Albore Mascia ha detto che l’opera è quasi pronta. «I lavori sono praticamente finiti», ha affermato, «contiamo di inaugurarla entro la fine del mese».
Così, anche l’ultimo tratto della strada Pendolo, all’altezza di via Pantini, verrà aperto alla circolazione. Un evento per la città, perché l’arteria rappresenta una sorta di raccordo che consente di raggiungere in pochi minuti SanDonato e Pescara sud partendo dall’ospedale.
Il secondo tratto, quello che va da via Volta a via Rio Sparto, è stato invece inaugurato il 23 luglio scorso. «Una giornata storica per Pescara», l’aveva definita nel suo intervento il sindaco Carlo Masci, «perché questa strada ora ci permette di agevolare un percorso che porta fino all’ospedale. Un intervento che abbiamo realizzato in tempi molto brevi, un’infrastruttura attesa da decenni e decenni. Abbiamo visto le carte, trovato le soluzioni, espropriato i terreni e oggi la strada c’è ed è a disposizione di tutti i cittadini pescaresi ai quali penso che in questo modo semplifichiamo un po’ la vita. Questa è la visione di città che immaginiamo».
Il tratto di strada Pendolo aperto a luglio alla viabilità ha un’estensione di 450 metri a quattro corsie, presenta due attraversamenti pedonali rialzati, due rotatorie (all’altezza di via Enzo Tortora e via Rio Sparto/via San Donato), una pista ciclabile di pari lunghezza rispetto alla strada che va a ricongiungersi con quella di via Alento implementando così la mobilità leggera, un sistema moderno di illuminazione a led con pali curvilinei dotati di sistemi per il telecontrollo a distanza («con un vantaggio in termini di efficientamento energetico e quindi di sostenibilità ambientale», avverte il Comune), panchine e cestini per i rifiuti. Il quadro economico complessivo dell’intervento (compresi i costi per gli espropri) è stato di oltre 3 milioni di euro, di cui un milione 450mila euro per la costruzione dell’arteria stradale.