Strada pendolo, ladri sorpresi nel cantiere

Due pescaresi di 42 e 45 anni arrestati dai carabinieri: rubavano gasolio dai mezzi impegnati nei lavori
PESCARA. Stavano provando a rubare gasolio da alcuni mezzi impegnati nei lavori di completamento della strada pendolo. Ma sul più bello si sono trovati davanti i carabinieri della sezione radiomobile della compagnia di Pescara, coordinati dal tenente Giovanni Rolando, che erano in zona nell’ambito di controlli volti proprio a prevenire e reprimere i reati contro il patrimonio, e arrestati. A finire in manette per furto aggravato, un 42enne e un 45enne, entrambi pescaresi ed entrambi già noti alle forze dell’ordine. I due sono stati sorpresi, in piena notte, mentre stavano prelevando il gasolio in particolare da un escavatore Fiat Hitachi e un compressore. Ieri, gli arresti sono stati convalidati e il giudice ha disposto per entrambi l’obbligo di dimora e permanenza in casa dalle 22 alle 8. Denunciato, sempre per furto aggravato, un 42enne, anche lui pescarese e con precedenti, trovato invece in possesso di due montacarichi, sulla cui provenienza sono in corso indagini e ora sotto sequestro.
Un paio di settimane fa, sempre i carabinieri avevano denunciato un 60enne, nato e residente a Chieti, il quale, con l’aiuto di un complice non ancora identificato, si stava portando via da un cantiere edile di Spoltore una impalcatura del valore di 10mila euro, caricandosela in macchina. Ad incastrarlo, le immagini delle telecamere presenti in zona.
A Pasqua, invece, fermato in via Tavo a Rancitelli e denunciato un 42enne polacco, senza fissa dimora. Andava in giro con una busta piena di capi d’abbigliamento e integratori alimentari. Quando i carabinieri gli hanno chiesto dove avesse preso tutta quella merce, l’uomo è rimasto in silenzio. Ora deve rispondere di ricettazione.

