Strada rotta e allagamenti a rischio anche la variante

7 Aprile 2015

L’asfalto è dissestato da un mese e la circonvallazione diventa un imbuto Pericolo incidenti per le buche e le gallerie restano ancora invase dall’acqua

PESCARA. L’ultimo incidente riporta alla mattina di Pasqua, quando una station wagon e una utilitaria sono finite una contro l’altra al centro della strada che, ormai da un mese, è troppo stretta per le buche in sequenza. Anche la circonvallazione è una strada disseminata pericoli: dopo il maltempo del 4, 5 e 6 marzo scorsi, la strada è danneggiata in più punti.

Ma è in direzione Pescara, dopo la galleria San Silvestro, che i rischi aumentano ancora di più: per indicare un tratto dissestato tra il viadotto Vallelunga I e la galleria Colle Orlando, l’Anas, ente competente per la manutenzione, ha messo birilli e cartelli a terra con il limite di velocità a 30 all’ora. È passato un mese da quando è spuntata la segnaletica ma nessun lavoro è stato fatto: crepe e buche sono rimaste. Il guaio è che accade proprio dove la circonvallazione si unisce all’innesto dello svincolo in entrata di San Silvestro: a causa delle crepe sull’asfalto, la strada è un imbuto e ogni giorno gli incidenti si sfiorano. Due giorni fa, invece, i danni si sono contati per davvero.

La strada dissestata non è l’unico problema: ci sono anche le gallerie invase dall’acqua tra Francavilla e Pescara. Eccole le due facce della circonvallazione, un’opera di 21 chilometri che collega Francavilla Foro e Montesilvano costata finora 176 milioni di euro.

Che la circonvallazione sia pericolosa non è più un mistero: sembra quasi uno scherzo, ma all’ingresso e dentro le gallerie Le Piane e San Silvestro, ci sono anche i segnali con le onde che indicano la presenza di acqua. Passano le macchine e schizzano come se stesse piovendo. Nonostante i lavori e le chiusure ripetute, sull’asfalto restano le pozzanghere che sono lunghe più di centro metri. E sono pericolose.

Presentate come gallerie ipertecnologiche, Le Piane, 1.919 metri percorribili dal 14 maggio del 2007, e San Silvestro, 3.623 metri tra Francavilla e Pescara inaugurati il 20 luglio del 2007, continuano a fare i conti con quelle falle che l’Anas non riesce a tappare.

La galleria San Silvestro, inaugurata quasi 8 anni dall’allora ministro per le Infrastrutture Antonio Di Pietro, è stata al centro di lavori due settimane fa ed è rimasta chiusa tre giorni per interventi urgenti, con il traffico dirottato nel centro di Francavilla, ma il pericolo dell’acqua che scorre nel tunnel non è stato scacciato neanche stavolta. Stessa storia nella galleria Le Piane. ©RIPRODUZIONE RISERVATA