Strade a pezzi e tombini rubati, prime opere di restauro

10 Novembre 2016

MONTESILVANO. Marciapiedi rotti e tombini rubati sono una continua fonte di insidie e pericoli per pedoni, ciclisti e centauri. Per questa ragione l'amministrazione ha deciso di correre ai ripari...

MONTESILVANO. Marciapiedi rotti e tombini rubati sono una continua fonte di insidie e pericoli per pedoni, ciclisti e centauri. Per questa ragione l'amministrazione ha deciso di correre ai ripari stanziando dei fondi utili ad avviare una serie di interventi per ripristinare la sicurezza e il decoro delle strade cittadine.

A cominciare dal marciapiedi di corso Umberto nell'area antistante gli uffici postali. Qui i lavori sono cominciati ieri. «Gli interventi», dice l'assessore alle manutenzioni, Paolo Cilli, «sono necessari, causa le radici degli alberi che hanno sollevato le lastre di porfido su quel tratto del marciapiede. Le sconnessioni della pavimentazione, oltre a rappresentare un danno per l'immagine di una delle zone più centrali della città, costituivano un rischio costante per coloro che camminano su quella strada, soprattutto agli anziani che si recano ogni giorno all’ufficio postale».

Gli interventi, affidati alla ditta Fratelli Di Francesco, hanno un importo di 5mila 900 euro. Lavori di ripristino hanno interessato in questi giorni anche la rotatoria di corso Umberto, all'altezza della stazione ferroviaria, mentre verranno ripristinati nelle prossime settimane tutti i tombini di ghisa rubati o sprofondati. Le strade interessate in questo caso saranno via Saline, via Livenza, via Fortore e via Migliorino Di Pietro.

Pavimenti sconnessi da ripristinare anche nell'area antistante la scuola succursale Delfico, all'ingresso del parco Papa Wojtyla, in via Chieti, e in altri punti di corso Umberto. «Stiamo promuovendo», riprende Cilli, «interventi di manutenzione su diverse zone di Montesilvano, tutti volti a migliorare il decoro urbano e ancor più a salvaguardare l'incolumità dei montesilvanesi». (a.l.)

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