Strade a rischio incidenti: arrivano gli autovelox

Il sindaco mantiene la promessa fatta subito dopo la morte di Lorenzo Erasmo «Puntiamo a ridurre la velocità sulla Lungofino e nella zona di Sant’Agnese»
CITTA’ SANT’ANGELO. Lo aveva annunciato venerdì scorso, in seguito al tragico incidente a Sant'Agnese costato la vita a Lorenzo Erasmo. Sette giorni dopo, il sindaco Matteo Perazzetti si dice pronto a mettere in pratica un piano per limitare la velocità su alcune arterie cittadine, individuate tra le più sensibili anche grazie alle diverse segnalazione giunte dai cittadini.
«In questi giorni ho parlato con la Provincia di Pescara, per un primo intervento sulla Lungofino, nella zona di San Martino Bassa», spiega il sindaco. «In quel tratto, dove il limite è fissato a 50 km/h, abbiamo già fatto delle rilevazioni, le quali hanno confermato come in molti non lo rispettino. Per questo si è deciso di installare un autovelox fisso, in servizio dal 2021, con immediata contestazione della sanzione».
Ma la Lungofino non sembra essere l'unica strada a rischio sul territorio angolano. «Nei prossimi giorni abbiamo intenzione di effettuare un ulteriore studio a Sant'Agnese, altro posto che sappiamo interessato dal problema, come confermato anche da alcune segnalazioni. Se i riscontri ci daranno esito positivo, interverremo anche lì, con autovelox o con altri strumenti idonei a contrastare l'alta velocità dei mezzi». Come spiegato dallo stesso primo cittadino con un post scritto nelle primissime ore successive alla tragedia che ha coinvolto il 22enne della Marina «da più parti mi si denuncia l'alta velocità con cui si percorrono le nostre strade». Anche per questo Perazzetti si è messo subito in moto per provare a dare le prime risposte. Nelle primissime ore successive alla tragedia erano stati gli stessi colleghi della giovane vittima a sottolineare come da anni viene richiesta una maggiore attenzione proprio sulla strada da cui è arrivato il furgone che ha travolto la Fiat 600 del ragazzo.

