Strade, campi sportivi e parchi: il Comune rinvia i lavori al 2021

20 Ottobre 2020

Il consiglio approva le modifiche al Documento unico di programmazione, saltano alcuni interventi Sì all’area archeologica nel Rampigna. I nuovi autovelox dovranno essere segnalati con i cartelli

PESCARA. Stop ai lavori per rifare il campo Rampigna, alla realizzazione del parco nord e al completamento della strada Pendolo. Alcuni dei grandi progetti che l’amministrazione comunale contava di realizzare entro quest’anno sono stati rinviati al 2021. La decisione è arrivata ieri, quando il consiglio ha approvato l’aggiornamento del Documento unico di programmazione che prevede lo slittamento di diversi interventi.
Il provvedimento è passato con l’aiuto dell’opposizione, che è rimasta in aula per mantenere il numero legale, altrimenti non raggiungibile per le tante assenze nelle file del centrodestra. In cambio, centrosinistra e Movimento 5 Stelle hanno ottenuto il via libera ad alcuni loro emendamenti. Ma queste modifiche avranno durata breve, perché per l’anno prossimo verrà presentato un nuovo Documento unico di programmazione.
Ecco, comunque, cosa prevede il provvedimento approvato ieri. Innanzitutto, vengono rinviati i lavori di riqualificazione del campo Rampigna, peraltro già fermi dopo il ritrovamento di alcuni reperti archeologici. Un emendamento del centrosinistra mette nero su bianco l’ipotesi di realizzare nell’area un parco archeologico, mentre i 5 Stelle hanno fatto approvare una loro proposta per stralciare dal Documento di programmazione, in caso di parere favorevole al parco dalla Soprintendenza, il progetto del campo sportivo per realizzarlo altrove.
In proposito, un sub emendamento presentato dal gruppo di Forza Italia, stabilisce che se il campo Rampigna dovesse diventare parco archeologico, i fondi destinati alla sua riqualificazione, cioè 800mila euro, resteranno al settore Sport e verranno utilizzati per il risanamento di un altro impianto o per la realizzazione di una nuova struttura. Ad illustrare la modifica è stato il consigliere forzista Claudio Croce.
Tra i progetti che slittano all’anno prossimo figurano poi la realizzazione del parco nord e il trasferimento della sede dei vigili del fuoco; la riqualificazione della Lega navale; l’acquisizione dell’ex dragaggio Magni; la revisione del Piano di rischio aeroportuale; l’affidamento della gestione dei nidi d’infanzia comunali; la realizzazione di una nuova sede del Centro operativo comunale (Protezione civile).
Il centrosinistra ha fatto inserire nel Documento la progettazione, l’abbattimento e la ricostruzione della scuola di via Monte Siella; la costruzione di nuovi asili nido; la sperimentazione del tempo pieno prolungato almeno in una scuola di ogni circoscrizione; una nuova sede del liceo Misticoni Bellisario; l’istituzione di una commissione per la tutela di luoghi ed edifici identitari della città. Tra gli emendamenti del Movimento 5 Stelle approvati ieri figurano invece la realizzazione di parcheggi di scambio a nord, sud e ovest di Pescara; la segnalazione con dei cartelli della presenza dei nuovi autovelox sulle strade («Va bene educare gli automobilisti, no alle trappole mangiasoldi», sostengono i consiglieri M5S); la tutela delle specie arboree quando ci saranno degli interventi per potare gli alberi («Basta con i tagli drastici che mettono a rischio le piante della città, serve maggiore rispetto per il nostro verde», sottolineano i 5 Stelle). Infine, M5S ha fatto approvare un ordine del giorno per far apporre un cartello vicino alla fontana di Cascella, in largo Mediterraneo, con l’indicazione della storia dell’opera.
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