Strade colabrodo ad Alanno, appello alla Provincia
ALANNO. Scrive al presidente della Provincia Antonio Di Marco per denunciare lo stato di grave degrado in cui versano le strade cittadine e chiede un suo intervento per la messa in sicurezza. L’inizi...
ALANNO. Scrive al presidente della Provincia Antonio Di Marco per denunciare lo stato di grave degrado in cui versano le strade cittadine e chiede un suo intervento per la messa in sicurezza. L’iniziativa è della rappresentate della neonata associazione culturale “Insieme per Alanno”, Fabia Fattore.
In particolare Fattore fa riferimento alla strada provinciale 40 che unisce Alanno a Scafa, l’unica via di accesso al paese. «Una strada», scrive, «realizzata ai tempi delle “vacche grasse”, alla fine degli anni ’80, quando costruire strade era solo e semplicemente sfida politica. Infatti la sua gemella, variante del Consorzio industriale, è ancora inagibile, priva di collaudo e staticità».
La prima fu realizzata dall’allora presidente della Provincia Gaetano Cuzzi, che ne migliorò il percorso anche con opere di rilevante impegno. La seconda, invece, dal consigliere regionale Dc Aldo Canosa, e anche questa con notevolissimi investimenti finanziari.
La Fattore rappresenta i vulnus della provinciale 40, finanziata all’inizio con circa 500 milioni di vecchie lire, che con il passare degli anni salirono a sette miliardi. «Parliamo di circa sei chilometri di strada», rileva la Fattore, «diventati impercorribili per via del forte degrado che incombe su di essa: crepe, buche e avvallamenti che la rendono pericolosissima a automobilisti, ciclisti e pedoni. Si aggiunge il fatiscente stato del tratto viadotto Gran Sasso, costruito negli anni ’90 dalla Provincia, che oggi come allora si rileva non idoneo a garantire la sicurezza e l’incolumità pubblica. Solo questo viadotto è costato finora un milione e mezzo di euro per i continui interventi praticati per far fronte alle instabilità del terreno. Perciò», incalza Fattore, «Di Marco pensi a intervenire, poiché gli alannesi reclamo una strada percorribile e sicura. Fino ad oggi è stata teatro di molti incidenti e di notte diventa ancora più pericolosa essendo priva di illuminazione».
Nella nota si evidenzia poi l’ultimo lavoro realizzato sulla strada dalla Provincia: la rotatoria al bivio per la stazione, nei pressi delle scuole elementari «mai completata», dice Fattore, «e lasciata in abbandono, piena di buche e soggetta ad allagamenti quando piove. Un miglioramento che si rileva quanto mai insidioso».
Fattore conclude invitando il presidente Di Marco a un sopralluogo «per poter programmare insieme un piano di intervento nel breve periodo, almeno per far fronte alle maggiori criticità e garantire la sicurezza di famiglie e lavoratori alannesi che la percorrono ogni giorno». (w.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

