«Strade di Porta Nuova invase dai rifiuti»

26 Novembre 2023

Il Movimento 5 Stelle: ancora caos per il porta a porta, in alcune zone la spazzatura non viene ritirata

PESCARA. Riesplode la protesta per la raccolta differenziata a Porta Nuova. Nonostante sia passato più di un mese dall’avvio del porta a porta, le difficoltà per residenti e commercianti non sembrerebbero concluse. A denunciarlo è stata ieri la capogruppo in Comune del Movimento 5 Stelle Erika Alessandrini con un post su Facebook.
«Questo è il decoro secondo il sindaco Carlo Masci e il suo assessore Isabella Del Trecco», ha scritto mostrando alcune foto dove si vedono sacchi di spazzatura abbandonati davanti ai portoni e ai negozi, «così (come vedete in queste foto che mi sono state gentilmente inviate) hanno trovato le strade questa mattina (ieri, ndr) i commercianti di Porta Nuova. Invase dalla differenziata non ritirata».
«Un porta a porta», ha proseguito l’esponente dei 5 Stelle, «imposto da quella stessa amministrazione che non è in grado di farlo funzionare». Dove sono le isole ecologiche che dovrebbero garantire di poter conferire i rifiuti in qualsiasi momento? Dove sono le alternative a quelle stesse isole finché non verranno installate?», si è chiesta la capogruppo.
Alessandrini ha proseguito: «Come possono fare i cittadini e i commercianti di Porta Nuova a convivere quotidianamente con sacchi e mastelli che invadono i marciapiedi? Come può un negozio lavorare per offrire bellezza e piacere se è circondato da incuria, sporcizia, disordine?».
Da qui la dura accusa all’amministrazione comunale. «Pescara in mano a questa giunta», ha affermato, «sta diventando una discarica a cielo aperto. Insopportabile, insostenibile. Basta, vadano a casa il più presto possibile».
Insomma, stando alla segnalazione del Movimento 5 Stelle, i disagi per il porta a porta non sarebbero affatto finiti. Da quando è partita la differenziata a Porta Nuova, intorno al 16 ottobre, si sono registrati continui problemi. Al punto tale che l’amministrazione comunale è stata costretta a rivedere il proprio progetto e a rinviare il porta a porta nella cosiddetta zona P3, ossia la parte del quartiere compresa tra viale Marconi e Pescara vecchia. Soprattutto al centro storico i gestori dei locali hanno fatto presente le difficoltà nel trovare spazi per i bidoni della differenziata. Per questo, il Comune ha pensato di realizzare un’isola ecologica a largo dei Frentani.