Strade dissestate, domani ripartono i lavori

10 Maggio 2020

Programmati interventi per due mesi. L’assessore Sulpizio: «Abbiamo a disposizione 500mila euro»

PESCARA. Terminato il lockdown, cioè le regole rigide imposte per l’emergenza coronavirus, possono finalmente ripartire i lavori per sistemare le strade groviera della città e quelle con scarsa segnaletica. Gli appalti più grandi sono stati già avviati, ora tocca a quelli cosiddetti di minuta manutenzione.
Ieri, l’assessore Adelchi Sulpizio ha annunciato interventi per circa 500mila euro, di cui 486mila per il ripristino del manto stradale danneggiato e 120mila per la sistemazione della segnaletica orizzontale e verticale. Insieme all’assessore erano presenti gli altri esponenti della Lega, il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli, il consigliere regionale e capogruppo in Comune Vincenzo D’Incecco, il presidente della commissione Mobilità Armando Foschi e i consiglieri comunali Maria Rita Carota e Cristian Orta. L’assessore ha presentato un piano di manutenzione straordinaria rinviato nei mesi scorsi, a parte le urgenze, per l’emergenza coronavirus e per il blocco di cantieri e lavori. «In questi mesi di lockdown», ha detto Sulpizio, «il Comune non si è affatto fermato. Nonostante le difficoltà per reperire i materiali, ma grazie soprattutto alla disponibilità degli operai e degli uffici comunali preposti, il servizio manutenzioni è rimasto sempre attivo, rilevando pericoli e dissesti del manto stradale e intervenendo prontamente ove si è reso necessario. La prossima settimana inizieranno i lavori di manutenzione dell’asfalto stradale, per i quali sono state individuate, a seguito di procedura di evidenza pubblica, quattro ditte appaltatrici tutte locali». I lavori dovrebbero andare avanti per due mesi.
Per questo, la città è stata suddivisa in quattro macrozone: Colli, zona nord e centro, zona sud e stadio, Porta Nuova e San Silvestro. «Ogni accordo quadro stipulato per le quattro aree individuate a Pescara», ha fatto presente Sulpizio, «avrà un proprio direttore dei lavori, interno all’amministrazione, che provvederà a verificare le situazioni più critiche e garantirà lo svolgimento dei lavori in termini tecnici adeguati». «È estremamente importante», ha aggiunto Antonelli, «che la città si presenti alla ripartenza delle attività economiche con una rete stradale in condizioni adeguate. Per non parlare della boccata d’ossigeno che la realizzazione di queste opere rappresenta per le ditte incaricate». «Senza l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2019», ha ricordato D’Incecco, «queste opere oggi non avrebbero potuto essere realizzate».
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