Strade dissestate e piene di buche Scatta l’allarme nelle contrade

Il consigliere Frisa chiede l’intervento immediato della nuova amministrazione guidata da Petrucci «Circolazione pericolosa in diversi tratti diventati inaccessibili, subito i lavori di manutenzione»
PENNE. La tenuta delle strade comunali di Penne vacilla. Soprattutto la percorribilità delle contrade è da tempo messa a dura prova da dissesti, smottamenti e buche. Il neo consigliere d'opposizione e capogruppo di Penne ribelle Gabriele Frisa ha invitato la nuova amministrazione ad intervenire.
«Sono troppe le strade comunali che ancora oggi non ricevono un minimo di manutenzione ordinaria e straordinaria: dalla comunale di Contrada Colle Maggio a quella di Mallo, da via dell'Acquaventina a contrada Pagliaporci. In alcuni casi la viabilità è davvero impossibile e a farne le spese sono esclusivamente gli utenti», sottolinea Gabriele Frisa. «Ci sono allevatori e aziende agricole che da troppo tempo faticano ad effettuare le normali operazioni di trasporto e scarico a causa di strade diventate oramai delle vecchie mulattiere. Anziché fare proclami, sarebbe auspicabile che la nuova amministrazione targata Gilberto Petrucci intervenga in modo deciso e concreto per risolvere tutte le situazioni».
A complicare la situazione anche il maltempo, che da qualche giorno ha riservato pioggia e temperature intorno ai 9 gradi. Anche a Villa Degna il transito è consentito soltanto ai residenti. In alcuni punti la strada presenta delle vere proprie voragini, delle spaccature profonde che attraversano entrambi i sensi di marcia. Ai lati della carreggiata la pioggia caduta incessantemente in questi giorni ha provocato la caduta di rami e tronchi. Le frane attive da tempo, inoltre, non hanno mai smesso di muoversi e con la pioggia hanno portato fango e ghiaia in strada. La viabilità è compromessa sia sul tratto di strada di competenza provinciale sia sul tratto di strada comunale.
A Penne sono ben 19 le contrade (strade comunali) che dal 2015 vivono un grave dissesto idrogeologico. Tante famiglie sono costrette a percorsi alternativi per poter andare a lavoro. I residenti convivono con strade martoriate e, in alcuni casi, chiuse. «Di queste 19 strade martoriate nemmeno metà è stato oggetto di intervento», dice Frisa, «mi auguro che la nuova amministrazione dia impulso ai lavori per migliorare e sistemare la viabilità comunale».

