Strade distrutte, arrivano 150 mila euro

Penne, la Regione concede i fondi per i lavori in contrada Mallo e Colletrotta. Ma l’emergenza non è risolta
PENNE. Le strade comunali di contrada Mallo e Colletrotta saranno riparate con 150 mila euro stanziati dalla Regione. L’ente ha rimodulato i fondi programmati dalla Protezione civile che aveva stanziato risorse in favore dei Comuni danneggiati dagli eventi atmosferici avvenuti nel novembre e dicembre 2013. In totale ammontano a 2 milioni 542 mila euro le risorse stanziate per gli interventi urgenti sul territorio regionale. A Penne sono diverse le contrade rimaste fuori dal finanziamento: da contrada Santa Maria Mirabello a Collalto, da Villadegna a Toballesco.
A Penne la situazione delle strade, soprattutto quelle comunali, resta critica. Addirittura, nelle scorse settimane è nato un movimento di protesta cittadino che conta di monitorare tutte le situazioni d’emergenza e far sentire la voce delle varie contrade. Le strade dissestate di Penne, oltre a pagare una manutenzione ordinaria assai carente, scontano anche le pesanti precipitazioni. Le perturbazioni dello scorso marzo solo a Penne hanno generato importanti movimenti franosi in almeno 7 contrade. Alcune persone, oltre ad avere gravi disagi anche nei più banali spostamenti, sono state addirittura costrette a lasciare la casa di famiglia e trasferirsi altrove. Anche alcune attività agricole sono state fortemente danneggiate dai movimenti franosi e dagli smottamenti.
Oltre alle due contrade pennesi anche altri territori regionali hanno ricevuto i finanziamenti necessari per sistemare le situazioni d'emergenza.
L’elenco dei Comuni che usufruiranno del nuovo provvedimento saranno Tufillo (140 mila euro), Gessopalena (140 mila euro), Villa Santa Maria (120 mila euro), Castiglione Messer Marino (280 mila euro), Mosciano Sant'Angelo (180 mila euro), Campli (80 mila euro), Tossicia (110 mila euro), Montorio al Vomano (80 mila euro), Nereto (120 mila euro), Bisenti (200 mila euro), Sant'Omero (100 mila euro), Elice (80 mila euro), Pianella (100 mila euro), Salle (50 mila euro), Scafa (50 mila euro), Moscufo (80 mila euro), Farindola (240 mila euro), Montebello di Bertona (200 mila euro).
Francesco Bellante
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