Strade e autostrade, maxi appalti Lavori per 30 milioni in regione

A24 e A25, via alla velocizzazione di 10 commesse. Aiuti anche per i Comuni e le Province
PESCARA. Le parole d’ordine per il 2024 sono due: snellire e velocizzare i grandi appalti pubblici. La Regione Abruzzo è corsa ai ripari. Gli interventi di messa in sicurezza antisismica dei viadotti delle autostrade A24 e A25 e i lavori di manutenzione delle strade comunali e provinciali abruzzesi sono così finiti ieri al centro di due bandi pubblicati ieri dall’Aric, ora Areacom, diretta da Donato Cavallo. Sono le prime gare del nuovo anno definite dal braccio operativo della Regione in fatto di pubbliche forniture centralizzate. Entrambi gli appalti gettano le basi per il futuro.
Nel caso delle due autostrade tornate da pochi giorni sotto il controllo di Strada dei Parchi, la società del Gruppo Toto, l’Agenzia regionale per la committenza ha affidato la fornitura di una licenza software e servizi connessi alla gestione di 10 commesse per l’adeguamento e la messa in sicurezza antisismica dei viadotti delle autostrade A24 e A25 alla Teamsystem, società specializzata con sede a Pesaro Urbino, per un importo offerto pari a 137.250 euro, Iva esclusa.
Le attività di programmazione, progettazione, affidamento ed esecuzione degli interventi necessari alla messa in sicurezza antisismica e al completo rispristino delle funzionalità delle autostrade A24 (Roma-Teramo) e A25 (Torano-Pescara) sono affidate al commissario Marco Corsini che, dopo un primo appalto per 12 viadotti, è stato affiancato dall’Aric la cui ultima decisione ha lo scopo di accelerare ulteriormente i tempi visto l’elevato numero di interventi programmati che riguardano circa 170 infrastrutture.
Il vero tema che accompagnerà nei prossimi anni le due tratte autostradali infatti non sarà quello dell’aumento dei pedaggi, ormai bloccato fino al 2033, ma la sicurezza per chi le percorre. L’importo complessivo degli interventi, secondo un’ultima stima, si aggira sui 10 miliardi di euro ma visti i tempi della burocrazia che accompagna le gare degli appalti si rischia di raggiungere l’obiettivo in tempi ultradecennali. Basti pensare che solo per portare a termine gli affidamenti per le prime commesse sono stati necessari quasi due anni di tempo.
Tutto ciò riguarda la manutenzione antisismica e quindi straordinaria disposta ben dieci anni fa dalla legge Finanziaria dello Stato. I lavori di ordinaria amministrazione invece restano in capo a Strada dei Parchi per un importo di 40 milioni di euro l’anno.
Non di minore importanza per l’Abruzzo è la seconda gara d’appalto che ha un importo di oltre 30 milioni di euro e lo scopo di fornire un servizio di manutenzione del patrimonio stradale a favore delle Province e dei Comuni della regione con popolazione superiore ai diecimila abitanti.
Si tratta tecnicamente di «una gara comunitaria centralizzata a procedura aperta finalizzata alla stipula di un accordo quadro regionale» che, di fatto, rappresenta una novità assoluta per i Comuni e le Province abruzzesi che in tal senso saranno aiutate a velocizzare gli affidamenti.
In sintesi l’Aric selezionerà le imprese in grado di eseguire una lunga serie di lavori di manutenzione non solo ordinaria della vasta rete viaria regionale sgravando gli enti locali dall’onere di provvedere attraverso lunghi iter.
Comuni e Province avranno già a disposizione i nomi delle ditte quando le risorse per i lavori saranno materialmente disponibili. I servizi affidati sono di manutenzione ordinaria e straordinaria sia delle infrastrutture stradali (pavimentazione strade e giunti, opere d’arte) sia della segnaletica stradale orizzontale e verticale; sgombero neve ed antighiaccio.
Il valore complessivo, per i 48 mesi di durata dell’appalto, è pari a 30.907.876, al netto di Iva, suddiviso in quattro lotti, uno per ciascuna Provincia e relativi Comuni. Nel dettaglio: 12.427.675 euro è il valore dell’appalto per l’Aquilano; 6.956.754 euro per il Chietino; 4.920.494 euro per il Pescarese e infine 6.602.952 euro per il Teramano. Il responsabile del procedimento per la fase di affidamento è l’ingegner Francesco Valentini, funzionario di AreaCom. Sul sito dell’Agenzia è possibile trovare i numerosi e articolati atti di gara.
Tra gli obblighi per le imprese ce n’è uno che in particolare va rispettato: “Gli interventi di manutenzione dovranno essere organizzati in maniera tale da recare il minor disagio possibile alla cittadinanza ed alla viabilità», si legge sulle 125 pagine del capitolato tecnico della gara d’appalto, «informando i competenti uffici dell’amministrazione ed esponendo sui luoghi di intervento i necessari cartelli di divieto di sosta e le ordinanze di occupazione del suolo pubblico con l’anticipo di tempo previsto dai regolamenti comunali e provinciali vigenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

