Strade e case allagate Codice rosso per il fiume

Stop al traffico in alcune vie e nelle golene. Infiltrazioni nelle scuole e allo stadio
PESCARA. Strade e sottopassi allagati, golene chiuse al traffico, fiume oltre il livello di guardia. Dopo la pioggia abbondante caduta per ore, i pescaresi hanno dovuto fare i conti con i problemi che si presentano puntualmente in caso di precipitazioni abbondanti e con l’invasione di acqua piovana in casa, nei garage e negli scantinati.
Tanto il lavoro per i vigili del fuoco, che peraltro vivono in prima persona, negli spazi del comando provinciale, le conseguenze negative della pioggia: anche ieri si sono ritrovati il piazzale e altri spazi allagati, con punte massime di 20 centimetri, dopo aver dovuto registrare il crollo di un pezzo di solaio, qualche giorno fa. Gli interventi effettuati in città e in provincia dai pompieri sono stati una quarantina, tra allagamenti e alberi caduti, e anche il personale di Attiva è stato chiamato a far fronte a una serie di emergenze per ristagni e caditoie intasate.
Per l’acqua alta è stato necessario chiudere al traffico, ieri mattina, via Spaventa e via Cola dell’Amatrice, oltre a via Salara Vecchia e una parte di via Tirino. Dall’altra notte le golene sono interdette alle auto, considerato che verso le 2 il fiume è uscito dagli argini. Essendo scattato il “codice rosso” della Protezione civile sul Pescara, ieri pomeriggio è stato attivato il Centro operativo comunale, che rimarrà aperto fino alle 12, salvo variazioni, e ha attivato tre squadre, operative sul territorio. Il personale del Comune si è occupato di strade e sottopassi, come quello di via Raiale che è stato chiuso, e sono state posizionate parecchie transenne nei punti in cui si sono create delle buche. Nella zona di via Raiale si è riproposto il problema dell’allagamento del canile per cui gli animali sono stati spostati nella parte alta, per evitare pericoli. A scopo precauzionale, poi, sono stati chiusi il parco D’Avalos e la riserva dannunziana. Alla stazione ferroviaria la giornata è stata difficile, per lo stop di treni a lunga percorrenza che hanno accumulato ritardi clamorosi.
Sul fronte delle scuole, aperte sia ieri che oggi, sono stati registrati problemi di infiltrazioni in alcune strutture, da fronteggiare a breve con «interventi immediati», assicura il vice sindaco Enzo Del Vecchio che ha eseguito dei sopralluoghi, così come il sindaco Marco Alessandrini. Mancando l’energia elettrica, molti genitori dei bambini che frequentano il plesso di Borgo Marino hanno preferito portare a casa i piccoli. Il problema delle infiltrazioni è stato registrato anche allo stadio dove sono stati chiusi gli spazi per le associazioni, in vista dei lavori di sistemazione.
«Con il passare delle ore le criticità si sono ridotte, grazie agli interventi effettuati e per il diminuire della pioggia», ha concluso il vice sindaco. «Dovremo concentrare gli sforzi in alcune aree. Ma va detto che non ci sono stati problemi nelle zone dove sono state effettuate le opere anti-allagamento, prima tra tutte l’area tra viale Marconi e viale Pindaro».
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