Strade e garage invasi dall’acqua A rischio i fiumi Saline e Piomba

19 Maggio 2023

Un giorno di apprensione sulla riviera e nelle traverse: volontari in azione per arginare i disagi Esondazione a Città Sant’Angelo, scatta lo stop al traffico. Smottamento in contrada Gaglierano

MONTESILVANO. Strade allagate, vigili del fuoco e Protezione civile in azione, fiumi Piomba e Saline che superano il livello di guardia e pineta inaccessibile per i prossimi giorni. Sono state 24 ore di grande apprensione e concitazione quelle vissute da Montesilvano e Città Sant’Angelo dove l’ondata di maltempo ha creato disagi alla popolazione, spingendo entrambe le amministrazioni ad attivare il Centro operativo comunale (Coc) per far fronte all’emergenza e coordinare la macchina dei soccorsi.
GARAGE ALLAGATI A partire dalla prime ore della mattinata di ieri, i residenti di numerose traverse del lungomare si sono svegliati con un livello di acqua in strada tale da non consentire loro di uscire dalle proprie abitazioni, se non armati di stivali di gomma e senza auto. Ad alcuni di loro è andata peggio perché l’acqua è entrata in casa, allagando garage e cantine, come capitato ad esempio in via Piemonte, via Cagliari e via Genova. Immediatamente a palazzo di città è stato attivato il Coc – le cui attività sono state coadiuvate dall’assessore alla Protezione civile Lino Ruggero – chiuso nel pomeriggio, quando la situazione è tornata alla normalità. Per rendere possibile l’intervento dei vigili del fuoco, della protezione civile di Cepagatti e Spoltore e dell’associazione carabinieri di Chieti, e per evitare situazioni di pericolo, sentito il parere del dirigente del settore Protezione civile Fabio Ciarallo, la polizia municipale ha disposto il divieto di transito temporaneo su via America, via Piemonte, via Liguria, via Trentino, via Umbria, via Genova, via Napoli, via L’Aquila, via Torrente Piomba, un tratto di via Bradano, via Isonzo e sul lungomare, nel tratto compreso tra via Marinelli e viale Europa. Nella zona di Montesilvano colle, inoltre, sono stati rimossi dalle strade alcuni alberi caduti nella notte, così come sul lungomare è stata registrata la caduta di rami delle palme. Ordinanza. In occasione dell’ondata di maltempo e alla luce della nota di pericolosità emessa dai carabinieri forestali circa il rischio di caduta di alberi o rami all’interno della pineta, il sindaco Ottavio De Martinis ha firmato un’ordinanza con cui si impone il divieto di accesso all’interno della riserva naturale Santa Filomena con interdizione alla sosta degli autoveicoli sulle strade adiacenti, fatta eccezione per il lungomare. La chiusura e il divieto saranno attivi fino a domenica 21 maggio compresa, con successiva valutazione delle condizioni atmosferiche.
FIUMI A RISCHIO Città Sant’Angelo. Anche nel vicino Comune angolano l’amministrazione del sindaco Matteo Perazzetti, già a partire da martedì pomeriggio, ha attivato il Coc che sarà chiuso, come anticipa il primo cittadino, solo al termine dell’ondata di maltempo. In questo caso i riflettori delle squadre di soccorso sono stati puntati soprattutto sui due fiume Saline e Piomba. Ma se il primo, che Città Sant’Angelo condivide con Montesilvano, pur avendo raggiunto dei livelli di piena da “sorvegliato speciale”, è rimasto negli argini senza creare problemi, qualche pericolo in più è stato rappresentato dal Piomba: dopo aver raggiunto il livello massimo di piena, infatti, ieri mattina intorno alle 8.30 il fiume è uscito dagli argini, esondando su via delle Terme e costringendo la polizia locale a interdire il transito alle auto. La strada è rimasta chiusa per qualche ora fino a quando, verso mezzogiorno, la situazione è tornata alla normalità. In strada Gaglierano, invece, il maltempo ha causato un piccolo smottamento del terreno, senza tuttavia pregiudicare la viabilità cittadina o la sicurezza dei residenti.