Strade e riviera a rischio incidenti Aumentano i controlli dei vigili

6 Febbraio 2024

Presentato in commissione Mobilità un piano per le zone del centro considerate più pericolose Il presidente Foschi: «Potenzieremo la vigilanza della polizia locale e l’illuminazione pubblica»

PESCARA. Nel 2023 ci sono stati 5 incidenti mortali a Pescara. E le strade considerate più a rischio sono alcune del centro e la riviera. Ora l’amministrazione comunale ha deciso di correre ai ripari con un piano per la sicurezza presentato ieri durante i lavori della commissione Mobilità, presieduta da Armando Foschi. Presenti i rappresentanti della polizia locale e un residente di viale Kennedy. «È stato deciso», ha spiegato Foschi, «di aumentare i controlli nelle strade del centro e sulla riviera. Inoltre, i tecnici del Comune verificheranno se è necessario incrementare anche l’illuminazione pubblica di sera. Si è anche pensato di installare degli indicatori luminosi dove sono gli attraversamenti pedonali».
L’obiettivo del Comune è quello di rendere più sicure le strade considerate più a rischio del centro, tra cui anche viale Kennedy dove i residenti segnalano da tempo i rischi per i pedoni e per i ciclisti a causa dell’alta velocità delle auto. Per questo, la polizia locale ha garantito che aumenterà i controlli per beccare i veicoli che non rispettano il limite di velocità.
L’allarme per le strade pericolose era stato già lanciato alcuni mesi fa dall’Aci con alcuni dati riferiti, però, al 2022. «Dopo la tregua dovuta alla minore mobilità causata dalla pandemia», aveva detto il presidente dell’Aci Pescara Giampiero Sartorelli, «si è tornati ai livelli del 2019 per quanto riguarda gli incidenti. Nella provincia di Pescara gli incidenti sono stati 804 (più 59 rispetto al 2021), i morti sono rimasti 9 come nel 2021 e i feriti sono stati 1.054 (più 70 rispetto a un anno prima)».
Ci sono anche i dati di Pescara. «Entrando ancora di più nel particolare», aveva affermato Sartorelli, «nella sola città di Pescara gli incidenti sono stati 423, con 2 morti e 547 feriti, tutti i numeri in aumento rispetto al 2021». E ancora: «Il maggior numero di incidenti nella provincia si è verificato su strada urbana (585 su 804) e di questi ben 97 hanno interessato l’investimento di un pedone».
«Altro dato interessante», aveva rivelato il presidente dell’Aci, «è che il maggior numero di incidenti è dovuto alla mancanza di rispetto della segnaletica. Seguono la velocità e la guida distratta. La giornata della settimana con il più alto numero di incidenti e il maggior numero di feriti è il venerdì, in particolare dalle 14 alle 17 e la fascia di età maggiormente coinvolta è quella che va dai 30 ai 54 anni».