Strade, parchi e area di risulta: via libera del consiglio ai lavori

L’aula, dopo una maratona di tre settimane, ha approvato il Documento unico di programmazione Ora possono partire gli interventi di manutenzione e riqualificazione di intere zone della città
PESCARA. Realizzazione di un parco sulla riviera nord. Allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto. Riqualificazione dell’area di risulta. Ma soprattutto manutenzione delle strade e sistemazione di alcune zone degradate della città. Sono solo alcuni degli interventi che possono finalmente partire, grazie all’approvazione in consiglio comunale del Documento unico di programmazione (Dup) con i soli voti della maggioranza. Documento che contiene, oltre ai progetti che l’amministrazione comunale intende realizzare entro quest’anno, anche il Piano delle opere pubbliche e il Piano per il fabbisogno occupazionale.
L’esame e la discussione del provvedimento è andata avanti per oltre tre settimane, a causa dell’ostruzionismo messo in atto dal centrosinistra e dal Movimento 5 Stelle con una valanga di emendamenti. Il Dup è propedeutico all’approvazione del bilancio, il cui esame partirà mercoledì prossimo in consiglio comunale.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carlo Masci, dunque, ha raggiunto un primo risultato importante. A causa della mancata approvazione del Documento unico di programmazione, molti lavori sono rimasti bloccati per quasi due mesi. Nel lungo elenco figurano la riqualificazione dell’area di risulta, per cui sono stati stanziati circa 16 milioni di euro; la realizzazione di un grande parco sulla riviera nord; l’allungamento dell’Asse attrezzato fino al porto e la sistemazione di via Andrea Doria e del tratto iniziale della riviera sud.
«Controllo dei cantieri, manutenzione della città, attenzione alle attività sportive», si legge in sintesi nella prefazione al Dup firmata da Masci, «completano l’insieme delle strategie alla base della sfida che passerà attraverso i tre punti cardine (città vivibile, città intelligente, città vitale) di una progettualità volta a dare un’identità moderna a una città che da sempre di futuro si è nutrita».
Fortemente polemico il capogruppo del Pd Piero Giampietro. «Il centrodestra ha approvato un Dup infarcito di errori, ripetizioni, copia-incolla che mette la città in imbarazzo», ha affermato, «tale è il pressapochismo del documento, al punto che viene da dubitare che la giunta lo abbia veramente letto prima di approvarlo. La delibera è stata approvata in una seduta lampo di 29 minuti, nella quale sono stati varati anche il bilancio e altre 18 delibere. Un record della fretta. Abbiamo proposto centinaia di emendamenti per correggere e snellire il Dup, ma la giunta si è dimostrata testarda».
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