Strade piene di buche Il Comune prepara il piano di emergenza

Al via un appalto straordinario da 500mila euro per tappare le voragini e mettere in sicurezza i marciapiedi
PESCARA. Un gruzzoletto da quasi mezzo milione di euro per tamponare le emergenze lungo le strade, riempire le buche e mettere in sicurezza le vie più a rischio. Il Comune, a pochi giorni dall’articolo del Centro sulle strade-trappola, corre ai ripari e annuncia un grande appalto che riguarda alcuni lavori straordinari non programmabili delle vie della città. Le opere rientrano in un accordo quadro che consentirà all’amministrazione di «intervenire in molte situazioni critiche sul territorio cittadino per eliminare ogni insidia per i pedoni».
Ad annunciarlo è il sindaco Marco Alessandrini e il suo vice e assessore ai Lavori pubblici Antonio Blasioli: «Attendiamo a giorni da parte della ditta Serena Costruzioni S.r.l. di Colliano, Salerno, la comunicazione della data di inizio dei lavori di manutenzione che interesseranno diverse strade cittadine. Vorremmo iniziare già prima della pausa estiva anche se i tempi sono strettissimi».
I lavori avranno un costo complessivo di 484mila euro, al netto del ribasso che sarà impiegato per la manutenzione di strade e marciapiedi. «Non rifaremo», spiegano Alessandrini e Blasioli, «intere strade, né interi marciapiedi, ma interverremo per eliminare quelle situazioni di pericolo che ci sono state segnalate dai cittadini o che sono state ispezionate dal servizio manutenzione del Comune. Inizieremo appunto dai marciapiedi e dai camminamenti pedonali».
Gli interventi interesseranno via del Santuario (lato monte), corso Umberto e piazza della Rinascita, i marciapiedi in betonella di via Regina Margherita, viale Kennedy, via Bardet (ultimo tratto), piazza Allende, (ripristino dei cubetti di porfido), via Benedetto Croce (betonella dal civico 163 e successivi), le betonelle in via Modesto della Porta, via Doria, piazza San Silvestro, via Figlia Di Iorio, via Tavo, viale Sabucchi e viale Muzii. Successivamente si procederà con l’asfalto a caldo, con fresatura e ripristino del manto stradale, in quei punti in cui dopo le piogge si sono create buche e avvallamenti, già ricoperti durante l’inverno con l’asfalto a freddo, ma che ora necessitano di essere chiusi definitivamente con un lavoro più accurato. La priorità sarà data alle arterie più trafficate e di grande scorrimento: via Caravaggio (nel tratto dalla rotatoria di via Bernini verso Montesilvano), Colle Renazzo, via Maestri del lavoro d’Italia, via Arapietra, via Salara Vecchia, via Lago di Campotosto, via del Circuito (nel tratto compreso tra il Ponte delle Libertà e via Pian delle Mele), via Ferrari (dal sottopasso di via Michelangelo fino a via Arapietra), via Luisa d’Annunzio, via Marconi, via Caduta del Forte (davanti al cinema Massimo), via Celommi e via della Bonifica.
«È un intervento cospicuo», aggiunge Blasioli, «che si somma a un altro accordo quadro, i cui interventi toccano varie vie periferiche della città e sono prossimi alla conclusione: via Fiume Verde, via Mittiguerra, via Caravaggio, dove è terminato il lavoro di realizzazione di un marciapiede in betonella, via Acquatorbida, via Villetta Barrea, via Neto e via Monte Carmelo».
«Nei prossimi giorni», conclude il vicesindaco, «i lavori proseguiranno con via Valle Fuzzina e Piazza Alcione, mentre per via Musone attendiamo il termine dei lavori sulla condotta delle acque bianche di via Tirino. Resta invece sospeso il lavoro di via dei Pretuzi per cui occorre una verifica ambientale per ordigni bellici e per cui probabilmente il lavoro partirà a settembre».

