Strade pulite, socialità, cultura Nasce il comitato di quartiere

MONTESILVANO. Prendersi cura delle aree verdi della città, ma anche condividere spazi comuni per conoscersi, interagire e generare cultura. Questi gli obiettivi che hanno spinto un gruppo di...
MONTESILVANO. Prendersi cura delle aree verdi della città, ma anche condividere spazi comuni per conoscersi, interagire e generare cultura. Questi gli obiettivi che hanno spinto un gruppo di cittadini di via Marrone, zona Santa Filomena, capitanati da Oriano Notarandrea, a riunirsi nel comitato di quartiere “Montesilvano sud” per migliorare la qualità della vita propria e dei loro vicini di casa. Parole d’ordine: partecipazione, condivisione e aiuto reciproco. «Spesso accade che le persone, pur vivendo nello stesso quartiere e, addirittura, nello stesso condominio», evidenzia Notarandrea, tra i promotori «non si conoscano e vivano nella propria casa isolati da tutto e tutto. Allo stesso tempo, però, spesso ci si lamenta della mancanza di manutenzione del verde, o della scarsità di eventi culturali e momenti di socializzazione offerti nella propria città, in questo caso Montesilvano. Noi crediamo, invece, che non si debba sempre delegare tutto all’Ente pubblico che ha tempi di attesa lunghi. Ci sono molte persone, infatti, che hanno voglia di fare, di mettere a disposizione il proprio tempo per la comunità in cui vivono». E’ proprio a partire da questa constatazione che un gruppo di residenti ha fatto squadra, coinvolgendo giorno dopo giorno sempre più persone e qualche attività commerciale. «Stiamo lavorando sui primi nuclei di condomini attivi perché vogliamo far partire il cambiamento dal basso. A oggi abbiamo coinvolto tre condomini per un totale di 104 famiglie. Insieme, ad esempio, nei giorni scorsi abbiamo restituito pulizia e decoro alle aiuole e agli spazi comuni di via Marrone e di altre strade», aggiunge Notarandrea.
Ma la manutenzione delle aree verdi non è l’unica iniziativa messa in campo. «Abbiamo organizzato delle passeggiate a Montesilvano Colle e dato vita a una biblioteca di condominio, un luogo dedicato alla lettura e all’incontro, dove vogliamo organizzare anche dei momenti aperti a tutti», prosegue. «E sempre su questa scia, stiamo raccogliendo le adesioni dei negozi della zona per poter organizzare eventi o, più semplicemente, per attivare delle convenzioni e dare un impulso al commercio del quartiere».

