Strade, riviere e nuove ciclabili: ecco i lavori che partono in estate

Il consiglio comunale ha approvato il Piano delle opere che prevede investimenti per oltre 100 milioni Si parte con il prolungamento dell’Asse attrezzato fino al porto: appalto affidato a una ditta di Pescara
PESCARA. Dopo due settimane di scontri tra maggioranza e opposizione, venerdì scorso il consiglio comunale ha approvato il Documento unico di programmazione con all’interno il nuovo Piano delle opere pubbliche da realizzare entro il 2023, presentato dall’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia. L’investimento previsto è di oltre 109 milioni di euro, una cifra così alta non è stata mai raggiunta in passato grazie ai fondi ottenuti dal Comune con il Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr). Con l’approvazione di alcuni emendamenti sono stati inseriti anche nuovi interventi per 400mila euro in più per il restauro del Mediamuseum. Ma vediamo quali sono i lavori che partiranno prima, probabilmente entro l’estate.
I NUOVI CANTIERI Uno degli interventi più importanti in programma è quello del collegamento dell’Asse attrezzato fino al porto canale tramite l’ampliamento di via Andrea Doria, il rifacimento del primo tratto della riviera sud e la demolizione dello svincolo della circonvallazione all’altezza di via Pantini, a Pescara sud. L’amministrazione comunale ha già provveduto a fare la gara e ad affidare l’appalto da 6.800.000 di euro a un’impresa di Pescara, la Pangea consorzio stabile scarl. Si dovrebbe cominciare con l’abbattimento dello svincolo cosiddetto a trombetta.
Pronti a partire sono anche i lavori per realizzare nuove piste ciclabili per 4 chilometri entro quest’anno. La gara è stata già indetta, a disposizione ci sono 2.995.000 euro di fondi del Pnrr. Un altro cantiere che aprirà prima dell’estate è quello del progetto di un ostello per studenti universitari da realizzare nell’ex Ferrhotel di corso Vittorio Emanuele. Questo intervento, tuttavia, è stato stralciato dal Piano delle opere pubbliche perché verrà realizzato direttamente dall’università D’Annunzio tramite l’Adsu che è la stazione appaltante. Per l’occasione verrà rifatta la pavimentazione colorata di rosso dell’ex tratto pedonale di corso Vittorio e sarà realizzata una doppia pista ciclabile sui due lati della carreggiata.
In pole position ci sono, inoltre, il rifacimento di piazza Sacro Cuore e di corso Umberto, per 1.400.000 euro e l’ampliamento di via Benedetto Croce, per 2.077.000 euro. Invece, sono già partiti i lavori per completare il primo lotto di via Pepe. In partenza anche gli appalti per rifare via Mezzanotte e viale Regina Elena.
LE ALTRE OPERE Con alcuni emendamenti approvati dal consiglio comunale, sono stati inseriti altri interventi nel Piano delle opere pubbliche. «Gli emendamenti approvati», ha spiegato il presidente della commissione Lavori pubblici Massimo Pastore, «riguardano 150.000 euro per via Fonte Romana, 150.000 per via Verrotti, 100.000 per via Fontecchio, ulteriori 400.000 per il Mediamuseum, 190.000 per il dragaggio nell’annualità 2024. Poi, la Regione ci ha dato 100.000 euro in più per il verde, per un totale di 400.000 euro in bilancio». «Inoltre», ha aggiunto, «abbiamo stanziato altri 500.000 euro per lo sbancamento del nuovo palazzetto dello sport di via Di Girolamo e riproposto il progetto per le nuove fogne in via Santina Campana e per la nuova asta del pesce». Infine, sono stati stanziati i fondi per realizzare una velostazione, ossia un centro per il noleggio e la ricarica delle bici elettriche all’altezza della strada Pendolo.
Nel Piano sono stati confermati la realizzazione del parco centrale nell’area di risulta; la riqualificazione delle riviere nord e sud e di Borgo Marino sud; la sistemazione della case popolari di via Dalla Chiesa.

