Strade rotte, il piano del Comune per rifare 364 chilometri di asfalti

L’assessore rivela la tabella di marcia degli interventi di riqualificazione previsti nei prossimi giorni Domani partono i lavori in via del Circuito. Cominciato il rifacimento delle strisce davanti alle scuole
PESCARA. Buche, asfalti, marciapiedi, strisce pedonali, pavimentazioni, percorsi per non vedenti.
È ricco il piano strategico messo a punto dal Comune, settore della manutenzione stradale, per sistemare i 364 chilometri di strade e marciapiedi del territorio, in risposta alle continue segnalazioni dei cittadini che lamentano strade-groviera, marciapiedi accidentati, asfalti gibbosi a causa delle radici degli alberi che spingono in superficie. Le ultime rimostranze sono giunte dai commercianti di viale Pindaro, via Marconi e via D’Annunzio, a Porta Nuova, che hanno chiesto al Comune «più attenzione e decoro nel quartiere universitario che dovrebbe essere un altro biglietto dal visita della città, dopo piazza Salotto».
La risposta dell’assessore alle Manutenzioni, Adelchi Sulpizio, non si è fatta attendere: «Abbiamo un piano di 500mila euro, fondi che speriamo di incrementare nei prossimi mesi, di rifacimento di strade, asfalti e marciapiedi che riguarda tutta la città», sintetizza, «in parte è stato già attuato, altri lavori sono in corso, ma molto, tantissimo altro, c’è da fare. Chiediamo ai cittadini di avere pazienza, piano piano arriveremo dappertutto, dai Colli a San Silvestro, da nord a sud e nelle periferie».
Venti gli operatori della manutenzione sguinzagliati ogni giorno sul territorio comunale, tra cui 10 percettori di reddito di cittadinanza esperti nel campo dell’edilizia, oltre allo staff tecnico, che fanno risparmiare 100mila euro alle casse comunali.
Quali sono gli interventi in corso, o che stanno per iniziare, e su quali strade?
Intanto è in corso il rifacimento delle strisce pedonali davanti alle sedi scolastiche comunali con un investimento di 130mila euro. Saremo pronti per il suono della prima campanella. Domani cominceremo la sistemazione degli asfalti e la copertura delle buche su via del Circuito, nel tratto del supermercato nelle vicinanze del ponte Capacchietti. Nel quartiere San Donato, in via Aldo Moro e via Pietro Nenni, vicino ad una casa per disabili, stiamo rifacendo i marciapiedi che non sono stati sottoposti a manutenzione da almeno 30 anni. Anche viale Marconi sarà riasfaltata in concomitanza con gli interventi legati ai nuovi piani sulla mobilità riguardanti quel tratto di Porta Nuova. In fase di rinnovo le strade di viale Bovio e piazza Duca, Colle di Mezzo, Strada Pandolfi. Metteremo in agenda anche viale Pindaro e via Sforza, come da segnalazione dei commercianti della zona.
E in centro?
Su Corso Umberto abbiamo predisposto la chiusura delle vie di fuga lungo la pavimentazione e la sistemazione dei percorsi per i non vedenti con un finanziamento di 10mila euro. Altri interventi riguardano la sistemazione di corso Umberto e delle vie centrali distrutte dai cantieri delle società di servizi che abbiamo convocato giovedì scorso per spingerle al ripristino immediato dei tracciati malmessi dove è stata posizionata la fibra. In generale, quando i nostri tecnici raccolgono le segnalazioni dei cittadini, partono gli interventi di natura straordinaria che il Covid non ha fermato.
Invece quali sono i lavori già effettuati e dove?
Abbiamo riqualificato via Spalti del Re, sul lungofiume, strada, per anni, altamente pericolosa per buche e dossi. A Zanni abbiamo rinnovato gli asfalti, così come è stato fatto per via Caduti per Servizio, nel quartiere Fontanelle. Inoltre, è stata rimessa a nuovo tutta la segnaletica stradale sul territorio comunale, fino ai confini con Francavilla e Montesilvano. E, ogni giorno, i tenici sono costretti a riparare 5 o 6 pali della segnaletica verticale che vengono rotti, divelti o distrutti durante la notte. Infine, dopo gli incendi di Colle Renazzo lo scorso anno abbiamo rifatto le staccionate di legno e dopo i roghi alla Riserva dannunziana le squadre hanno transennato il perimetro e messo in sicurezza l’area verde.

