Straziante addio a Claudio tra lacrime e striscioni

Folla a Penne per i funerali del 24enne morto in mare insieme a Marco Riccitelli I messaggi degli amici: «Per sempre nei nostri cuori. È solo un arrivederci»
PENNE. Un lungo applauso, intorno alle 15.30 di ieri, davanti alla chiesa di San Gabriele dell'Addolorata a Conaprato, ha accolto il feretro di Claudio Basilavecchia, il 24enne di Penne tragicamente scomparso nei giorni scorsi insieme al suo amico Marco Riccitelli, entrambi inghiottiti dal mare di Punta Aderci, a Vasto.
Nella chiesa e nel piazzale antistante, poco distante da contrada Toballesco, dove Claudio viveva con i genitori Domenico e Giuseppina, si sono raccolte tantissime persone, soprattutto giovani, conoscenti ed amici di Claudio e Marco.
Anche l'amministrazione comunale ha voluto partecipare al dolore per questa tragedia, che ha colpito tutta la comunità, proclamando il lutto cittadino. Per due ore e mezza le attività commerciali hanno abbassato le serrande dei locali, in segno di rispetto al dolore di queste ore.
Il sindaco Mario Semproni ha partecipato ai funerali rivolgendo un pensiero commosso alle famiglie dei due giovani. «Doveva essere un'estate di spensieratezza, invece è stata un'estate che ricorderemo per sempre in maniera negativa», ha detto Semproni prendendo la parola al termine della cerimonia. «La comunità pennese ha perso due giovani figli. Il mio pensiero, e quello di tutta la città, va alle famiglie di Claudio e Marco che vivono momenti difficili. Adesso occorre aggrapparsi alla fede per superare un simile dolore».
I tanti presenti hanno voluto ricordare con affetto Claudio e Marco e lo hanno fatto con due striscioni su cui hanno scritto «...Fieri noi di voi...Bella Frà...» e «Buon viaggio amico... Per sempre nei nostri cuori. È solo un arrivederci». Padre Adolfo Di Ninni, che ha celebrato il funerale, ha invece invitato ad avere fede, come «appiglio per superare questo momento».
Claudio, ricordano gli amici, era un ragazzo pieno di vita, tifava Juventus, aveva giocato nelle giovanili del Penne Calcio e della Vestina e, dopo il diploma all'istituto d'arte Mario dei Fiori, aveva subito a lavorare come operaio in una ditta di impianti idraulici e termoidraulici di Penne.
Tra Claudio e Marco c’era una grande amicizia e il destino ha voluto che le vite di questi due giovani volassero via per sempre in un pomeriggio di agosto, mentre si divertivano nello specchio di mare di Punta Aderci.
«Non ci sono parole», hanno detto ieri in maniera unanime, con gli occhi pieni di lacrime, «che possano descrivere il nostro dolore. In un colpo solo abbiamo perso due amici e due ragazzi splendidi».
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