Street circus e Mundancing in giro per L’Aquila con clownerie e danzatori

L’AQUILA. Il corpo con i suoi molteplici significati è il filo conduttore del primo appuntamento danzante dei Cantieri dell'Immaginario 2016, in scena all'Aquila oggi. Street circus e Mundancing è il...
L’AQUILA. Il corpo con i suoi molteplici significati è il filo conduttore del primo appuntamento danzante dei Cantieri dell'Immaginario 2016, in scena all'Aquila oggi. Street circus e Mundancing è il titolo dell’appuntamento odierno, una serata itinerante e scandita da cinque spettacoli di danza e tre performance di circo contemporaneo che si snoderanno, dalle 20 alle 23, tra il Munda e la Fontana delle 99 Cannelle, curata, diretta dal Gruppo E-Motion e dall'associazione Brucaliffo.
La coreografa Patrizia Cavola, nella cornice del Munda, presenterà la pièce dal titolo “Come un bambino abbandonato nello specchio dell' armadio”, il sogno di un viaggio in retrospettiva nel corpo, come unico e primordiale mezzo e filtro di conoscenza.
Il corpo resiliente è, invece, la visione proposta dal coreografo siciliano Salvatore Romania e da Laura Odierna con lo spettacolo “Aguar/R-Esistenza”.
“Sex-Machine” di Luca Bruni , spiegano le note di presentazione, « è una provocatoria sferzata alla manipolazione e alienazione del corpo, oggetto di un meccanismo distorto e perverso che lo svuota di significato e di linfa vitale».
"Le quattro stagioni" di Vivaldi rivivono in “Focus-Concerto per corpi” di Paola Sorressa nell'arrangiamento del compositore Max Richter. Il Gruppo Alhena di Anouscka Brodacz con “Dunia” trasporta lo spettatore nel flusso vitale dell'eterno ritorno. “Empty” di Jacopo Scotti è un mix di performance che vanno dal circo contemporaneo all'hip hop. Infine, per i ragazzi, ci sono “Il viaggiatore magico” di e con Yari Croce e “B+237“ di Simone Tositori e Valeria Chiara Puppo.
L'ingresso è gratuito per tutte le perfomance. Per quelle che avranno luogo al Munda l'entrata verrà regolata a gruppi di 80 persone per volta.
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