Strisce al terminal la battaglia del Centro va subito a segno

PESCARA. La battaglia del Centro va a segno e al terminal del bus di fronte alla stazione, una delle tante aree cittadine dove le strisce sono un ricordo sbiadito, gli attraversamenti pedonali...
PESCARA. La battaglia del Centro va a segno e al terminal del bus di fronte alla stazione, una delle tante aree cittadine dove le strisce sono un ricordo sbiadito, gli attraversamenti pedonali ricompaiono in più punti nel loro aspetto migliore. Gli operai hanno effettuato l’intervento in più punti dell’area dove arrivano e ripartono gli autobus della ex Gtm e quelli regionali ed extraregionali.
Un bel colpo d’occhio dopo gli articoli del nostro giornale corredati dalle immagini di attraversamenti opachi, ridotti a crateri, ridimensionati o dimezzati brutalmente da precedenti lavori sull’asfalto.
Un intervento, quello del Comune, che comunque non riduce la gravità del problema, considerando che in quasi tutte le zone della città, come documentato dal servizio del Centro, le strisce sono davvero evanescenti. E non solo a Pescara, visto che a Francavilla qualche sera fa un pensionato ha perso la vita mentre attraversava la strada su sbiadite strisce poste lungo la Nazionale Adriatica.
I lettori ci hanno segnalato molti casi del genere. L’ultimo, in ordine di tempo, riguarda via del Circuito, ai confini con Villa Raspa, «dove attraversare è un vero terno al lotto e le macchine sfrecciano ad altissima velocità credendo di correre ancora il Trofeo Acerbo», scrive Emilio nella sua mail.

