«Strisce fantasma, io travolta da un’auto»

PESCARA. Strisce pedonali fantasma, marciapiedi rotti e alberi che invadono la strada. Disagi e problemi di manutenzione che questa volta superano i confini della polemica politica e finisco con un...
PESCARA. Strisce pedonali fantasma, marciapiedi rotti e alberi che invadono la strada. Disagi e problemi di manutenzione che questa volta superano i confini della polemica politica e finisco con un ricovero in pronto soccorso. Ieri mattina, poco prima di iniziare il turno di lavoro, Romina D’Alo, è stata investita da una macchina mentre stava attraversando la strada, in via Torretta.
La donna, originaria di San Salvo, era appena scesa dall’autobus e stava attraversando la strada per dirigersi alla scuola di formazione People Strategy, dall’altra parte della carreggiata. «Il bus non riesce sempre ad accostare sul marciapiede perché sulla fermata ci sono cespugli e pozzanghere», racconta D’Alo. Al centro della strada, priva di strisce pedonali, una macchina ha tentato un sorpasso mentre la donna attraversava. «Mi sono vista arrivare la macchina e ho fatto giusto in tempo a spostarmi per non finire sul cofano dell’auto», continua il racconto della vittima. Subito è partita la chiamata al centralino del 118 e la donna è stata trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito di Pescara.
Sul posto sono arrivati anche gli agenti della polizia municipale. Fortunatamente, la donna non ha riportato traumi gravi, ma solo dolori all’addome, costole e fianchi. Il personale sanitario ha provveduto agli accertamenti di routine e alle cure mediche e ha provveduto alle dimissioni in tarda serata. L’incidente accende la polemica sui problemi della zona che, per i residenti, risulta essere «abbandonata dalla politica». «Non c’è un minimo di manutenzione in questa zona», commenta Pina Basti della scuola di formazione sulla via, «la periferia è completamente abbandonata, non ci sono sfalci dell’erba, non si riesce a passare sui marciapiedi perché pieni di radici degli alberi. È una zona molto frequentata perché ci sono molte attività, ma ci sentiamo trascurati e abbandonati». E i problemi si sono amplificati anche nella giornata di martedì, quando il capoluogo adriatico è stato messo a dura prova da un violento nubifragio. Anche in via Torretta i tombini otturati dalle foglie sono saltati e la strada è stata invasa dall’acqua. (e.g.)

