Striscione e fiaccole per l’addio a Matteo: «Ci riabbracceremo»

Le case di cura Pierangeli e Spatocco a papà Graziano: «Il suo dolore è anche nostro». Lutto per la scuola ai Colli
PESCARA. «Non è un addio, ma un arrivederci. Ciao Bombone». Così gli amici hanno voluto ricordare Matteo Leone, 31 anni, stroncato da un malore nel sonno durante un pernottamento in un ostello a Londra, dove si trovava in attesa di completare il trasferimento in un appartamento nella capitale britannica insieme ad alcuni amici. Martedì scorso, a Shoreditch Park, grande area verde nel cuore del quartiere londinese, si è tenuta una fiaccolata in suo ricordo. In tanti hanno partecipato a quel momento di dolore e raccoglimento, per salutare il ragazzo dagli occhi chiari e dal ciuffo biondo, profondamente innamorato della sua Londra, dopo un’adolescenza trascorsa tra Castiglione Messer Raimondo e Pescara.
IL CORDOGLIO Continuano ad arrivare i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia di Matteo, originaria della Puglia, e in particolare al padre Graziano, comandante dei carabinieri della stazione di Pescara Colli. «La direzione e l'intera comunità delle Case di Cura Pierangeli e Spatocco si fermano oggi per esprimere la propria vicinanza al maresciallo Graziano Leone, colpito dal lutto più grave: la perdita del figlio Matteo, di 31 anni», scrivono in una nota congiunta le due cliniche. «Chi conosce il maresciallo Leone, comandante della stazione carabinieri di Pescara Colli, sa quanto egli rappresenti da anni un punto fermo per il nostro territorio, per le strutture sanitarie della sua area di competenza e per i cittadini tutti. La sua dedizione, la sua costanza, il suo spirito di collaborazione e la sua professionalità, anche nei momenti più complessi, sono stati per noi un dono prezioso. È per questo che oggi il suo dolore è anche il nostro». I direttori sanitari Gianni Tolloso e Paolo Testa, insieme alla proprietà e alla direzione delle due cliniche, «non vogliono esprimere un semplice cordoglio di rito, ma una partecipazione autentica al dramma che ha colpito la sua famiglia. Al maresciallo Leone va il nostro abbraccio più forte: siamo vicini a lui come istituzione, ma soprattutto come persone, condividendo il peso di questo momento buio con profondo rispetto e affetto».
LA SCUOLA A esprimere vicinanza alla famiglia è anche l’istituto comprensivo Pescara 9 di via di Sotto, ai Colli, frequentato in passato anche dal fratello di Matteo, Leonardo. Una notizia che, sottolinea la dirigente Simona Marinelli, «ha profondamente colpito la nostra comunità scolastica e l’intera città di Pescara. In questo momento di grande dolore, rivolgiamo un sentimento di solidarietà e affetto alla famiglia, agli amici e a quanti hanno avuto modo di conoscerlo. Il pensiero di tutta la comunità dell’istituto comprensivo Pescara 9 va ai suoi cari, ai quali giungano parole di conforto e vicinanza. La scuola, nella sua funzione educativa e umana, si stringe attorno ai valori della solidarietà e del rispetto, condividendo il cordoglio con coloro che oggi vivono questa perdita così improvvisa e dolorosa».
IL RIMPATRIO Il magistrato britannico ha disposto l’autopsia sul corpo del 31enne, esame necessario per chiarire le cause del decesso. Successivamente, la salma farà ritorno in Italia per l’ultimo saluto.


