Stroncato da malore durante un matrimonio

Scafa. Un infarto ha ucciso Rocco Posata, 49enne, dipendente comunale. Allestita la camera ardente
SCAFA. Era un giorno di festa, per il matrimonio di due giovani. Ma il pranzo, in un ristorante di Spoltore, è stato interrotto da una tragedia. Uno degli invitati, un carissimo amico degli sposi, Rocco Posata, 49 anni, dipendente del comune di Scafa, ha avuto un malore improvviso ed è morto sotto gli occhi dei compaesani. Inutili i soccorsi prestati immediatamente dai presenti. Inutile, subito dopo, l’intervento del personale del 118 che ha raggiunto Spoltore con l’ambulanza e l’elicottero. Hanno fatto di tutto per rianimarlo ma il suo cuore si è fermato per sempre, stroncato da un infarto, durante il trasporto all’ospedale di Pescara. «È irreale», dice il sindaco Maurizio Giancola che parla di Posata come di «un amico». «Siamo tutti convinti di svegliarci da un brutto sogno», prosegue il primo cittadino che ieri sera ha fatto allestire la camera ardente nella ex cappella delle clarisse, rilevata dal Comune e usata per gli eventi. «È un omaggio per Rocco, glielo dobbiamo», aggiunge Giancola elencando le qualità di quest’uomo «dolcissimo, un dipendente affidabilissimo, un grande lavoratore». Posata, che era l’operaio capo e lavorava in municipio da circa 18 anni, era «molto attaccato al paese e per lui non c’era orario che tenesse. Era sempre disponibile e molto attivo e dava una mano per tutte le manifestazioni. Aveva un legame stretto con tutte le associazioni ed è stato anche presidente del comitato feste». Ieri pomeriggio il Comune ha salutato Posata con un post su Facebook. «Per sempre nel nostro cuore, per sempre sarai la persona più cara a tutti gli scafesi. Per sempre ti ricorderemo e ti onoreremo, grande, unico, amico di tutti», è stato scritto sulla pagina social del municipio. Oggi, alle 16.30, nella chiesa parrocchiale Madonna del Carmelo, il paese si stringerà attorno alla sorella di Posata, Filomena, nella cerimonia funebre. E le associazioni sfilerà per lui. (f.bu.)
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