Studenti a lezione sul camper rosa

26 Novembre 2021

PESCARA. Che cos'è la violenza di genere, come si manifesta, quali sono i segnali da riconoscere subito e quali gli strumenti a disposizione per chiedere aiuto. Ieri, in occasione della Giornata...

PESCARA. Che cos'è la violenza di genere, come si manifesta, quali sono i segnali da riconoscere subito e quali gli strumenti a disposizione per chiedere aiuto. Ieri, in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne, i poliziotti della questura di Pescara hanno incontrato gli studenti delle scuole superiori, ma anche i cittadini per fornire informazioni su prevenzione e contrasto al fenomeno, in continua crescita. In piazza Salotto è approdato il Camper rosa, voluto dal Dipartimento di pubblica sicurezza. La campagna ''Questo non è amore” serve a sensibilizzare i cittadini sul tema. Un team di operatori della squadra volante, della squadra mobile specializzata nei reati contro la persona, dell'Anticrimine, un medico e uno psicologo, ha risposto alle domande e curiosità dei ragazzi soprattutto spiegando loro come difendersi. Tra gli strumenti ci si è soffermati sull'app YouPol, da marzo 2020 estesa anche ai reati che si consumano all'interno delle mura domestiche, attraverso la quale, anche in forma anonima, ci si mette in contatto con la polizia. Presenti, il prefetto Giancarlo Di Vincenzo e il questore Luigi Liguori. «Queste giornate», ha spiegato Di Vincenzo, «sono molto importanti per far capire che le istituzioni ci sono e c'è una rete capillare sul territorio sia a livello di prevenzione che di contrasto al fenomeno che colpisce le fasce più giovani. Bisogna lavorare anche sul piano culturale». «Reati difficili inizialmente anche da riconoscere», ha evidenziato Liguori, «perché spesso si manifestano con atteggiamenti all'apparenza innocui. Riguardano per lo più gli uomini. E noi vorremmo vedere sempre più uomini avvicinarsi ai nostri camper». (a.d.f.)