Studenti ambientalisti, pronti 64 voucher

Venerdì saranno consegnati ai ragazzi le indennità per l’attività svolta nel progetto Educals reserve
MONTESILVANO. A luglio e agosto hanno prestato attività di comunicazione e prevenzione per la sicurezza e la riqualificazione della pineta di Santa Filomena, a Montesilvano.
Venerdì, dalle 10, nella sala consiliare del Comune, ai 64 studenti dell’istituto Alessandrini coinvolti nel progetto Educals Reserve Natura Sicura il sindaco, Francesco Maragno consegnerà i voucher come corrispettivo delle attività di lavoro occasionale svolte all’interno della riserva. L’iniziativa, realizzata con la Regione Abruzzo, è stata attivata nell’ambito del più corposo progetto di educazione alla legalità Educals, promosso da Federico Gentilini.
Saranno presenti, tra gli altri, il comandante dei carabinieri Vincenzo Falce, il comandante dell’ufficio territoriale Biodiversità del corpo forestale dello Stato, Piero Di Fabrizio, la comandante della polizia municipale, Antonella Marsiglia, il preside dell’Alessandrini, Carlo Di Michele con il coordinatore docente Giuseppe Troiano. «I risvolti positivi di Educals sono ormai acclarati» osserva il sindaco Maragno. «Il progetto consente non solo di arricchire la formazione, con attività pratiche direttamente sul campo, degli studenti partecipanti, ma di potenziare l’educazione ambientale anche dei nostri concittadini. Dobbiamo imparare a riscoprire la riserva naturale di Santa Filomena, rispettandola e considerandola un punto di riferimento per la nostra comunità. Questo progetto e le iniziative organizzate nell’ambito di FestEstiva, proprio all’interno della pineta, vanno esattamente in questa direzione». Gli studenti sono stati impegnati nella pineta sotto la supervisione dell’ufficio per la Biodiversità territoriale della Forestale.
Il prossimo 4 dicembre, per la nuova edizione del Premio Educals, verranno presentati i risultati dei questionari che i ragazzi impegnati nel progetto hanno somministrato a residenti e turisti, circa 350. Educals Reserve ha offerto, inoltre, l’occasione per formare gli studenti coinvolti su iniziative analoghe per la valorizzazione del patrimonio comune, come il «regolamento sulla collaborazione tra cittadini e amministrazione per la cura e la rigenerazione dei beni comuni urbani» adottato dall’ammi9nistrazione comunale.
Rosa Anna Buonomo
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