Studenti in campo per ricordare Falcone

24 Maggio 2017

Nell’anniversario della strage di Capaci la Laad parla di legalità coi giovani A Civitaquana inaugurato un monumento nel giardino della scuola media

PESCARA. Non solo Pescara, ma anche Civitaquana e Nocciano. Sono i comuni dove ieri sono state ricordate le figure di Giovanni Falcone, il magistrato ucciso con la moglie Francesca Morvillo e la scorta 25 anni fa a Capaci, e del collega Paolo Borsellino, altra vittima delle stragi del ’92.
A ricordare i due uomini simbolo della lotta alla mafia sono stati, a Pescara, la Laad (Lega antidroga) e la sezione Lucia Gorgoni dell’associazione Italia Nostra, con la Biblioteca “Falcone e Borsellino”, insieme agli studenti dell’istituto comprensivo 3. Si sono ritrovati davanti all’albero di magnolia che ricorda, a Villa Sabucchi, proprio Falcone e la sua opera. Lì Vera De Gregoriis, vedova di Gianni Cordova, fondatore della Laad, ha letto alcuni brani del testo “Uomini soli” sottolineando «l’orgoglio» con cui vengono portati avanti i valori della legalità e la «cultura della prevenzione», perché «solo così si può avere una società migliore», ha detto. Hanno fatto la loro parte anche gli studenti, che hanno esposto, in un flash mob, dei cartelli con due frasi simbolo di Falcone.
A Civitaquana, nel giardino della scuola media, è stato scoperto un totem in ferro ideato dall’architetto Filomena Iacurto e da Alessandro Albano, comandante della compagnia dei carabinieri di Penne. L’opera, realizzata e donata dal Luciano Ciarcelluti (imprenditore della LFA), è stata collocata tra due pini e rappresenta con delicatezza i volti di Falcone e Borsellino. Sotto i loro nomi è inciso il messaggio: «Dalle radici dell’istruzione al frutto della legalità». E, a completare il tutto, si sono aggiunti i messaggi lasciati dai bambini. Tra i protagonisti della manifestazione il sottosegretario alla Giustizia Federica Chiavaroli che ha deciso di essere con gli studenti pescaresi per «ricordare il lavoro e il sacrificio di Falcone e Borsellino, perché il loro esempio ci sprona a fare il nostro dovere fino in fondo», ha detto.
Chiavaroli ha partecipato anche alla Giornata della trasparenza e della legalità a Nocciano, organizzata dal Comune e dalla scuola secondaria alla presenza del comandante provinciale dei carabinieri, il colonnello Marco Riscaldati. Lì, sempre di fronte a una platea di studenti, è stato sottolineato da «il lavoro di Falcone come dirigente generale degli Affari Penali al ministero della Giustizia, essenziale per fondare un sistema efficace di lotta alla mafia». Tanti i rappresentanti dei Comuni che hanno voluto partecipare ai due eventi, da Vicoli a Brittoli, da Carpineto a Civitella, passando per Catignano e Rosciano.
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