Studenti in festa celebrano il genio di D’Ascanio

16 Ottobre 2016

Popoli, 120 alunni delle medie partecipano al concorso di idee dedicato all’inventore dell’elicottero e della Vespa

POPOLI. L’istituto omnicomprensivo di Popoli ha celebrato ieri Corradino D’Ascanio, il rivoluzionario ingegnere popolese che inventò l’elicottero e la Vespa, con un incontro di studenti nell'auditorium intitolato all'ingegnere, presenziato dalla dirigente scolastica Patrizia Corazzini e al quale hanno partecipato la docente Rossella Mosca, dell’ufficio scolastico regionale; il presidente della Provincia, Antonio Di Marco; i sindaci di Popoli e Tocco,Concezio Galli e Riziero Zaccagnini.

In sala gli studenti delle 6 scuole dell'Istituto di Popoli, Torre de’ Passeri, Tocco Casauria, Scafa, Pescara e Pratola Peligna, circa 120 alunni. Premiati i vincitori di un concorso, il terzo sul genio popolese, con 46 lavori selezionati da una giuria popolare di 700 persone. «Un concorso» spiega la Corazzini «che ha stimolato la creatività dei ragazzi delle scuole medie della Val Pescara e della Valle Peligna». Tanti i lavori premiati, i primi tre con le canoniche medaglie; gli altri con menzione d'onore. Gli allievi hanno riprodotto con materiali diversi le invenzioni di D'Ascanio, altri confezionato video sulla vita, le progettazioni e le scoperte dell'ingegnere, altri ancora hannp proposto un dialogo fra d'Ascanio e Leonardo da Vinci, incentrato sulle tecniche del volo. Bello davvero. Ecco i vincitori: Simone DI Battista, Mirco Di Lorenzo, Mattia Tucci, Stefano Ciamponi, Matteo D'Angelo, Leo Bernardone, Stefano Giuliani. Michael Marulli, Alessandro Salerni, Filippo Volante, Mattia Del Biondo,Damiano Finocchi, Lorenzo Forcucci Arianna Marulli, Mirand Radzepi, Gioia D'Aloisantonio, Claudia Moreschi, Nicole Colicchia, Tilde D'Angelo e Christian Castricone. Alla premiazione, presenti le tre nipoti di D'Ascanio ha seguito la presentazione in anteprima del libro "Corradino D’Ascanio, Odissea di un inventore" dell’architetto Pietro D’Amato, edito da Riccardo Condò. L'autore e le nipoti, hanno risposto alle domande degli studenti desiderosi di conoscere meglio la personalità e la vita dell’ingegnere, che sognava di volare e che concretizzò il sogno di Leonardo da Vinci. L’auditorium si è poi trasformato in un palcoscenico con l’attore Carlo Bernardini che ha dato vita alle parole di D’Ascanio, interpretando "I sogni non devono morire mai", di Mario Cristiani, musiche di Fabio Ceccarelli, interprete della colonna sonora per il film La vita è bella, di Roberto Benigni.

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