Studenti in piazza anche in città «Basta precari e tagli alla scuola»

PESCARA. Il corteo “No Meloni Day” è stato organizzato ieri anche a Pescara dal sindacato studentesco (Uds), in occasione dello sciopero nazionale. Sulla scia di quanto ribadito il 31 ottobre, si è...
PESCARA. Il corteo “No Meloni Day” è stato organizzato ieri anche a Pescara dal sindacato studentesco (Uds), in occasione dello sciopero nazionale. Sulla scia di quanto ribadito il 31 ottobre, si è scesi in piazza per dire stop al precariato del corpo docente e ai continui tagli ai fondi pubblici. Studenti uniti dal grido “Vogliamo potere”, che da piazza della Rinascita sono arrivati davanti alla sede regionale di piazza Unione. Qui i delegati delle organizzazioni sindacali hanno incontrato i rappresentanti istituzionali. «Attacchi contro il diritto allo studio, anche perché la legge si ferma al 1974 e non tiene conto dei cambiamenti», spiega Francesca Cantagallo, coordinatrice Uds Abruzzo. «Si pensi ai tagli, agli aumenti dei costi per il trasporto pubblico e per i libri di testo, alla carenza di istituti adeguati e sicuri. Edilizia scolastica indietro in Abruzzo, a Pescara e nelle altre città», aggiunge. «Siamo troppo ancorati a un approccio didattico tradizionale, che non tiene conto delle potenzialità di ciascuno studente. Scendiamo in piazza anche contro l’alternanza scuola-lavoro e per una istruzione integrata». «La scuola deve far crescere umanamente le persone», precisa Abigail Bianchi, Libera associazione studentesca.(s.d.v.)

