Studenti-tedofori per i mondiali di sci

La fiaccola in città, prima tappa di avvicinamento ai campionati per ragazzi tra un mese all’Aquila
PESCARA. Tra la musica rock, degli Active Monkey, e il pop di Francesco De Gregori, cantato da Emanuele Federico, uno studente dell’Ipsias Di Marzio, la torcia, realizzata dal maestro aquilano Raimondo Tiberio, dei tedofori del Torch run, è partita ieri nella prima tappa della marcia di avvicinamento ai Campionati mondali studenteschi di sci, che si terranno all’Aquila dal 22 al 27 febbraio. Insomma, una giornata di festa per le centinaia di studenti (foto Gianluca Fortunato) accorsi ieri a Pescara dalle scuole della provincia che hanno aderito all’iniziativa, organizzata dalla referente territoriale di educazione fisica dell’ufficio scolastico provinciale, Marcella Rolandi.
Partiti da piazza Italia, passando per via Firenze, via Roma, via Milano, via Trento, via Battisti, via regina Margherita, via Mazzini, corso Umberto, i cento studenti-tedofori, con la fiaccola-testimone che si sono passati strada facendo, sono arrivati in piazza Salotto, dove ad attenderli c’erano, tra gli altri, l’allenatore del Delfino-Pescara, Massimo Oddo, i calciatori biancazzurri Gianluca Caprari, Vincenzo Fiorillo e Valerio Verre, l’assessore comunale allo Sport, Giuliano Diodati, oltre al sindaco di Pescara Marco Alessandrini, che, con l’assessore regionale alla Sanità, Silvio Paolucci, ha acceso la fiamma nel braciere posto sul palco, dal quale poi è intervenuto anche il presidente della Provincia Antonio Di Marco.
Un primo passo, dunque ieri a Pescara, verso il campionato iridato di sci, a cui seguiranno i Torch run del prossimo 30 gennaio a Teramo, del 4 febbraio ad Avezzano e dell’11 febbraio a Chieti.
«C’è tanta felicità», ha sottolineato ieri il coordinatore dell’ufficio scolastico regionale, per quanto riguarda l’educazione fisica, Antonello Passacantando, «anche perché quest'anno è la prima volta che i campionati mondiali studenteschi di sci sono organizzati in una zona appenninica». Soddisfatti anche gli studenti che ieri hanno preso parte alla kermesse, come Filippo e Paolo, della prima E del liceo scientifico sportivo Bertrando Spaventa di Città Sant’Angelo, affiancati dall’insegnante Paolo De Carolis.
«Un incontro importante, quello di oggi», hanno evidenziato, «perché di scuole in piazza ce ne sono tante». Una targa per la partecipazione, infatti, ieri è stata assegnata agli istituti di istruzione secondaria di secondo grado Di Marzio-Michetti, Aterno-Manthoné, Marconi, De Cecco, Galilei, Misticoni-Bellisario (del quale gli studenti hanno realizzato il logo della manifestazione), Acerbo, Spaventa, Luca da Penne e Nostra Signora, agli istituti di istruzione secondaria di primo grado Mazzini, Vittoria Colonna, Tinozzi, Paratore, Delfico, Croce e le due di Spoltore e Villa Verrocchio, e infine alle primarie degli istituti comprensivi 8 e di Loreto Aprutino. Un campionato mondiale studentesco di sci molto atteso, quello che si inizierà il prossimo 22 febbraio, organizzato dalla International School Sport Federation e dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca scientifica, visto anche che si tratterà dell’edizione più a Sud d’Europa, in una competizione che vedrà impegnati circa 500 atleti, iscritti agli istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado. Le specialità saranno lo sci alpinismo, con gli slalom gigante e speciale, e lo sci nordico individuale, su anelli di 5 chilometri e di 6-8 chilometri, a seconda delle diverse categorie.
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