Studio e attività ricreative nel dopo scuola

26 Agosto 2015

Pubblicato un bando comunale per aprire gli istituti didattici agli alunni e ai progetti delle associazioni

MONTESILVANO. Il Comune apre le porte delle scuole cittadine per ospitare progetti extracurriculari rivolti agli studenti montesilvanesi. È stato pubblicato in questi giorni un avviso, scadenza 4 settembre, per presentare le proposte di attività post-scuola da svolgere negli istituti didattici della città adriatica.

Il Comune ha messo a disposizione di associazioni, cooperative, ditte individuali e persone fisiche, gli edifici scolastici dei vari quartieri di Montesilvano per consentire la pratica di attività ricreative, studio e doposcuola per i ragazzi. «Le attività post scuola possono arricchire ulteriormente l’offerta formativa per i nostri bambini», spiega l’assessore alla Pubblica istruzione Maria Rosaria Parlione.

«Ci auguriamo quindi che pervengano molte proposte, per dare un’offerta variegata delle attività extra scolastiche. Il servizio dopo-scuola dà inoltre una concreta mano nell’organizzazione della giornata per tutte quelle famiglie dove i genitori lavorano entrambi». La messa a disposizione degli edifici, in orario extra scolastico, verrà formalizzata con un contratto di comodato e sarà stipulata una polizza assicurativa, in favore del Comune di Montesilvano, per la copertura della responsabilità civile per danni a persone e cose.

Alla stipula del contratto dovrà essere pagato, in via anticipata, un rimborso per le spese derivanti dall’utilizzo dei locali. I soggetti interessati dovranno far pervenire la propria richiesta al protocollo del Comune o agli istituti scolastici, anche mediante consegna a mano. La domanda, in busta chiusa, dovrà contenere la proposta di attività post scuola ed essere indirizzata al Comune di Montesilvano – settore amministrativo, piazza Diaz. Le istanze, per essere ritenute valide, dovranno essere consegnate entro e non oltre il prossimo 4 settembre.

La disponibilità dei locali sarà valida per tutta la durata dell’anno scolastico ma l’amministrazione avrà comunque la possibilità di recedere dal rapporto di comodato senza che il soggetto autorizzato possa accampare pretese di qualsiasi natura, così come la presentazione della proposta di attività non comporta alcun diritto del soggetto proponente a ottenere la disponibilità dei locali. (a.l.)

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