«Subito i soldi per il sociale o bloccherò il Consiglio»

PESCARA. «Dopo che i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato di essere pronti a una manifestazione di protesta contro il taglio di risorse al sociale deciso dagli assessori al bilancio Giuliano...
PESCARA. «Dopo che i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno annunciato di essere pronti a una manifestazione di protesta contro il taglio di risorse al sociale deciso dagli assessori al bilancio Giuliano Diodati e alle politiche sociali Antonella Allegrino, sono pronto anch’io ad azioni di protesta eclatanti». Lo ha preannunciato il consigliere della Lista Teodoro Massimiliano Pignoli,
«Invito i due assessori», ha detto Pignoli, «a preparare un'ulteriore variazione di bilancio per quanto riguarda le politiche sociali, in caso contrario mi vedrò costretto a bloccare i lavori del consiglio comunale». Ma i due assessori hanno cercato di rassicurare i sindacati. «Incontreremo al più presto», hanno affermato in una nota, «i sindacati che hanno sollevato dubbi circa la manovra di bilancio varata di recente dalla giunta e dedicata per la maggior parte delle risorse al sociale, per illustrare la situazione al momento e chiarire come vengono utilizzate le somme».
«Va comunque precisato», hanno continuato Diodati e Allegrino, «che i tagli a cui si fa riferimento non sono tagli adottati dal Comune, ma dallo Stato che ha ridotto i trasferimenti e, di conseguenza, dalla Regione. Resta ferma, da parte nostra, la volontà di investire risorse dirette sul settore e sui servizi che comunque sono tutti assicurati».
«Un impegno che confermiamo», hanno specificato i due assessori, «immaginando anche entro l’anno una manovra che vada in questa direzione. Purtroppo, i fondi destinati a progettazione non possono essere svincolati da tali destinazioni, come gli stessi sindacati peraltro sanno, ma nella manovra non c’erano risorse solo di passaggio, ben 253.000 euro erano destinati proprio ad altri capitoli del sociale che riguardano i servizi ed assicurano continuità e presenza come abbiamo sempre fatto per un comparto che è la priorità e su cui, attraverso il redigendo Piano sociale, si esprimerà la nostra azione amministrativa dell’immediato futuro».
«Con le parti sociali», hanno concluso Diodati e Allegrino, «non manca motivo di dialogo e confronto, a partire dal bilancio, per arrivare al Piano sociale e ai servizi, perché il sociale è un settore a cui teniamo e in cui si realizzano alcune delle linee di mandato dell’amministrazione Alessandrini».
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