Successo della Mostra del fiore, nel 2020 durerà 4 giorni

16 Aprile 2019

PESCARA. Si è conclusa con un bilancio più che positivo la Mostra del Fiore Florviva che si è svolta da venerdì a domenica al Porto Turistico Marina di Pescara. Sono stati registrati «grande...

PESCARA. Si è conclusa con un bilancio più che positivo la Mostra del Fiore Florviva che si è svolta da venerdì a domenica al Porto Turistico Marina di Pescara. Sono stati registrati «grande partecipazione di pubblico, arrivato anche da fuori regione, numerosi contatti economici tra espositori e operatori del settore, dibattiti e laboratori apprezzati e frequentati», dicono soddisfatti gli organizzatori - e cioè Camera di Commercio Chieti Pescara, Assoflora e Arfa - che ipotizzano già le date del prossimo anno.
Nel 2020 la mostra potrebbe svolgersi il 30 aprile, 1-2-3 maggio 2020. «Un’edizione che durerà un giorno in più, in un weekend particolarmente favorevole nel cuore della primavera», fanno notare.
Da Guido Caravaggio e Remo Matricardi, rispettivamente presidenti di Assoflora e Arfa, arriva «il ringraziamento alla Camera di Commercio Chieti Pescara per la condivisione dell’evento: lavorare insieme è il segreto di una iniziativa sempre più importate, che cresce di anno in anno. E il nostro grazie va agli espositori e ai visitatori, i veri protagonisti di questa vetrina di una significativa eccellenza del nostro Abruzzo, così come ai relatori e ai partner, preziosi e indispensabili, a partire dall’Eafa».
Lido Legnini, presidente vicario della Camera di Commercio Chieti Pescara, si dice «molto soddisfatto dell’afflusso di pubblico alla Mostra che, nonostante le previsioni incerte per il meteo, ha inondato il Marina di Pescara. Ma soprattutto, siamo ancora più consapevoli della forza attrattiva di questo settore, tra i pochissimi in crescita in Abruzzo, con tassi di sviluppo superiori all’agroalimentare. Un settore che va coltivato viste anche le sue ricadute positive sull’imprenditoria giovanile e lo sviluppo tecnologico ed ambientale».
Proprio alla luce di queste considerazioni si è pensato di allungare il calendario della Mostra per l’anno prossimo.