Sul bus senza biglietto, poi si scopre che è una ladra seriale

I controllori della Tua fermano una giovane della Serbia e chiamano i carabinieri: dopo i controlli si scopre che deve scontare una condanna di 7 anni e 4 mesi per furti. Niente carcere: è incinta ed è piantonata all'ospedale
PESCARA. Va su un autobus della Tua senza biglietto e poi si scopre che è una ladra seriale con una condanna di 7 anni e 4 mesi da scontare per una lunga serie di furti commessi. Si tratta di una ragazza serba, arrestata e piantonata all'ospedale di Pescara perché incinta. Tutto è iniziato nella mattinata di ieri quando la pattuglia in servizio di perlustrazione è intervenuta in via De Gasperi, su richiesta dei controllori della Tua che, sulla linea 5, avevano fermato due giovani donne senza biglietto. Entrambe straniere e prive di documenti di riconoscimento, i carabinieri hanno proceduto a fermo di identificazione: durante le fasi dell’accertamento, la più grande delle due, ha dichiarato di essere incinta e richiesto l’intervento del 118 poiché accusava un malore. E' stata quindi portata in ospedale per accertamenti mentre la più piccola in caserma. A seguito di accertamenti si è scoperto che la ragazza portata in caserma era minore dei 18 anni e annoverava a suo carico vari precedenti per furto in abitazione e possesso ingiustificato di grimaldelli e/o chiavi alterate; espletate le procedure di rito e non essendo stato possibile rintracciare i genitori, è stata accompagnata e affidata ad una comunità di San Salvo. L’altra donna, che nel frattempo era stata ricoverata, è stata identificata in Milta Milenkovic, con diversi alias. Su di lei pendeva un ordine di carcerazione, emesso a gennaio 2017 dalla procura del Tribunale dei Minorenni di Roma. Per questo la giovane è stata arrestata.

