Sul lungomare è caos parcheggi

1 Luglio 2018

Villa Verrocchio: sosta selvaggia e multe, in attesa di trovare un’area adeguata

MONTESILVANO. Macchine parcheggiate sulla fermata degli autobus, in mezzo al cantiere per il rifacimento delle condotte idriche, in prossimità degli incroci o proprio sulla carreggiata, contromano. Ce n’è davvero per tutti i gusti a Villa Verrocchio dove i bagnanti e i residenti, soprattutto nel fine settimana, devono ormai fare i conti con la carenza cronica di posti auto. Comincia ad essere palpabile, però, il disagio di chi frequenta il tratto di riviera montesilvanese tra via L’Aquila e via Liguria, e degli operatori turistici che da più di un mese sollecitano l’apertura del parcheggio della Stella Maris in grado di contenere centinaia di macchine.
Un tira e molla dettato dai lavori di riqualificazione dell’ex colonia che dapprima hanno spinto la Provincia a negare la concessione dello spazio per l’estate 2018, per poi fare marcia indietro dopo il parere positivo della ditta che si occupa degli interventi. Ma il problema si è ripresentato subito dopo a causa della cifra necessaria per mettere in sicurezza il cantiere e il parcheggio, 5 mila euro che il Comune non possiede e che balneatori, albergatori e ristoratori si sono rifiutati di pagare.
Il consigliere Mauro Orsini, che da anni si occupa della vicenda per conto del Comune, ha lanciato delle soluzioni che non sembrano aver trovato riscontro positivo. Tra queste, quella di chiedere all’azienda De Cesare di provvedere direttamente alla recinzione, o di proporre una colletta tra amministratori. «Preso atto della non praticabilità di queste due ipotesi», spiega Orsini, «grazie al prezioso suggerimento del dirigente Scorrano proporrò al presidente Di Marco un’ulteriore soluzione. Il Comune per ogni euro di Tari incassato deve versare circa 5 centesimi alla Provincia. Noi siamo indietro con i versamenti e abbiamo accumulato circa 700 mila euro da riversare all’Ente. La proposta è quella di scomputare 5mila euro da questa somma per realizzare gli interventi utili ad aprire il parcheggio. Domani andrò in Provincia per chiedere l’autorizzazione al presidente. In caso di diniego, valuteremo la possibilità di emettere un’ordinanza».
Intanto, in attesa dell’auspicata riapertura dell’area esterna della Stella Maris, nei giorni scorsi la Sib/Confcommercio ha lanciato un appello al sindaco affinché renda fruibile il parcheggio sulla strada parco come autorizzato dal vicino Comune di Pescara. Per il momento nessun riscontro ufficiale dall’amministrazione comunale e intanto, in assenza di parcheggi, gli automobilisti lasciano le auto dove capita: sulla fermata dell’autobus davanti all’ex colonia, lungo la recinzione del cantiere della piccola stradina che costeggia la Stella Maris, nell’area di cantiere di via Maremma, tra tubi e buche non recintate, o contromano e sulla carreggiata in via Trentino.