Sul trabocco si raccolgono doni

19 Dicembre 2018

La Società di Salvamento invita i bimbi a portare cibi per i meno fortunati

PESCARA. C’è una casa speciale di Babbo Natale, in riva al mare. Si trova su un trabocco, quello della Società Nazionale di Salvamento. E all’interno c’è «davvero Babbo Natale, pronto ad accogliere i bambini con le loro letterine e ad insegnare a tutti, in particolare ai più piccoli, “il potere del dono”». I bimbi che raggiungeranno il trabocco potranno fare la loro parte per aiutare altri bambini meno fortunati. E quindi potranno portare a Babbo Natale un alimento a lunga conservazione o generi alimentari per i bambini, che la Società Nazionale di Salvamento «consegnerà al Banco Alimentare. Poi questi beni saranno recapitati a tre istituti».
Questo il senso dell’iniziativa in programma venerdì, sabato e domenica, quando il trabocco della Salvamento, allestito per l’occasione, aprirà i battenti al pubblico dalle 16.30 alle 20. «Vogliamo insegnare ai bambini non solo a ricevere ma anche a donare», dice Cristian Di Santo, promotore anche di altre iniziative per i più piccoli come “La Befana vien dal mare” e “Papà ti salvo io”. «Ormai non è più come una volta. Spesso i bambini ricevono tantissimi regali e in alcuni casi non li degnano neppure di attenzione. Insomma, si è perso il senso del dono, abbiamo superato la misura. Ci sono tanti bambini che hanno troppo e quindi vogliamo rivolgerci a loro, invitandoli a portare qualcosa per chi è meno fortunato. La donazione non rimarrà a noi ma sarà girata al Banco Alimentare» che ha rapporti direttamente con le strutture a cui far arrivare i prodotti.
Ma oltre questo aspetto la casa di Babbo Natale, con la sua «atmosfera unica», sarà «aperta a tutti, anche a chi non porterà niente». (f.bu.)
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