Sulla collina delle apparizioni dove scompaiono i fedeli

PESCARA. «Sono diversi i pellegrini di Medjugorje scomparsi sulla cosiddetta “collina delle apparizioni”, che poi sono stati ritrovati morti, lì o sulle alture circostanti». Lo dice Marco Corvaglia,...
PESCARA. «Sono diversi i pellegrini di Medjugorje scomparsi sulla cosiddetta “collina delle apparizioni”, che poi sono stati ritrovati morti, lì o sulle alture circostanti». Lo dice Marco Corvaglia, studioso del “fenomeno di Medjugorje”, come lo chiama lui.
On line Corvaglia parla anche di Luciano Ciciarelli, spiegando le circostanze in cui si sono perse le tracce del pellegrino italiano di 79 anni e citando come fonti alcuni siti internet del posto che si stanno occupando del caso e stanno seguendo le ricerche. La vicenda di Ciciarelli, del quale non si sa più niente dal 2 agosto, è stata inserita da Corvaglia nella pagina intitolata “La collina degli scomparsi” al cui interno compaiono le storie di alcune persone che sono scomparse e poi sono state ritrovate prive di vita.
Corvaglia ha una sua teoria. «Non c’è motivo di pensare a delle cause misteriose, ma il dato, poco noto tra i fedeli, rimane impressionante: diversi pellegrini di Medjugorje sono scomparsi sulla collina delle apparizioni e poi sono stati ritrovati morti. Si tratta del posto in cui, a dire dei veggenti, si verificarono le prime apparizioni, e dove, sempre a loro dire, è atteso, sin dai primi anni Ottanta, il grande Segno. La conclusione più ragionevole a cui sono giunti gli inquirenti», scrive sempre Corvaglia, «è che questi pellegrini, tutti stranieri, che procedevano da soli o in coppia, si siano persi tra la vegetazione, particolarmente fitta nella bella stagione. Di conseguenza è da ritenere probabile che siano morti per denutrizione e disidratazione, ma non si può escludere che, in qualche caso, siano anche rimasti vittime di morsi di vipere. Generalmente, le ricerche si sono rivelate vane e i resti sono stati scoperti in seguito casualmente, per lo più dopo mesi o anni. Nessun segno di violenza», prosegue, e il fatto che non sia mai scomparso il denaro che avevano addosso, «fa escludere il movente della rapina». Corvaglia ricorda che sono stati ritrovati privi di vita un sacerdote viennese e la governante, due pellegrine austriache, sparite in due diverse circostanze, e due italiani, cioè un altro sacerdote italiano, Lodovico (Vico) Cazzaniga, di 74 anni, e Renato Zambelli, 73 anni. Non si è mai saputo niente invece di una pellegrina di 51 anni croata, ancora dispersa, mentre una 59enne di Dublino prima di morire ha fotografato la sua gamba ferita, come se «volesse far vedere di essere stata morsa da un serpente o qualcos’altro». La speranza è che il caso di Ciciarelli si risolva nel migliore dei modi.(f.bu.)
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