Sulla strada della tragedia le strisce sono invisibili

30 Marzo 2017

In quasi tutte le vie del centro gli attraversamenti pedonali sono sbiaditi Colpa anche della qualità delle vernici usate. Annunciato un piano di interventi

PESCARA. Le strisce pedonali, soprattutto nella zona del centro cittadino, sono invisibili o sbiadite. Più che vederle, è possibile intuirle. In via Silvio Pellico, la strada dove è avvenuto l'investimento che ha portato alla morte l'ex sindaco Carlo Pace, tre bande bianche residuali a bordo marciapiede (nelle vicinanze di piazza Martiri Pennesi) lasciano intuire che un tempo ce n'erano altre lungo la carreggiata, ma che oggi non ci sono più.

Attraversamenti pedonali che servono a raggiungere supermercati, farmacie, negozi, realizzate, forse, con vernici non proprio di qualità e cancellate dall'usura del tempo. Troppo tempo trascorso tra una pennellata e l'altra. Stessa situazione nella vicina via Muzii, nei pressi del conservatorio o verso il mare, dove le strisce sono un miraggio. I pedoni si fermano prima di attraversare, solo sostenuti dal ricordo delle strisce bianche. E sperano che gli automobilisti si fermino sostenuti dalla stessa memoria storica. In questa situazione è impossibile persino insegnare l'educazione civica ai bimbi: mi raccomando, attraversate solo sulle strisce.

«Quali strisce?», obietterebbero i piccoli. Per i grandi, soprattutto per le persone più anziane, l'attraversamento delle strade si fa spesso stoppando con la mano l'automobilista in arrivo. Quasi a dirgli: ti prego, fammi passare, ne ho tutto il diritto. Le strisce pedonali impercettibili sono un problema di quasi tutte le strade cittadine, che si estende anche alla Nazionale Adriatica che conduce al confine con Montesilvano.

Arterie con un carico maggiore di traffico veicolare diretto verso gli imbocchi dell'autostrada e dell'Asse attrezzato in zona Santa Filomena. La situazione migliora verso la zona stadio a Porta Nuova, dove le strisce sono più evidenti.

Nelle settimane scorse l'ex vice sindaco Enzo Del Vecchio aveva annunciato un investimento di quasi un milione di euro per rifare la segnaletica su 103 strade cittadine: ventotto strade nella zona nord e dei Colli, 31 nella zona centro, 32 a Porta Nuova e zona sud, e 12 in zona Porta Nuova Tiburtina.

E l'avvio dei lavori è previsto nell'arco dei prossimi tre mesi. Se così fosse, le strade sarebbero pronte per l'estate. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, è previsto anche l'utilizzo per il futuro di vernici maggiormente resistenti, quelle plastiche lo sono più di quelle ad acqua, in grado di durare anche anni.

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