Sulla strada parco per pedoni e bikers neanche un posto per le biciclette

Sulla strada parco (nella foto), malgrado siadi fatto una strada ciclopedonale attraversata da bikers intransingenti che non sopportano le invasioni di campo di chi passeggia o corre con gli skate,e...
Sulla strada parco (nella foto), malgrado siadi fatto una strada ciclopedonale attraversata da bikers intransingenti che non sopportano le invasioni di campo di chi passeggia o corre con gli skate,e vi sia un parco, il parco di Villa Sabucchi, non esistono parcheggi per le biciclette. Spiega perchè, Pier Giorgio Pardi, funzionario del settore Mobilità del Comune: «Sulla strada parco non possiamo intervenire perchè non è di nostra competenza. Lla gestione dell’area è di Tua e della Regione».
Quindi, niente stalli almeno fino a quando non si sbloccherà il contenzioso sulla filovia. Nel frattempo i proprietari dei mezzi a due o tre ruote (la moda le vuole superaccessoriate con ampi portapacchi, di legno, o adorni di fiori ed erba finta) parcheggiano dove possono. Ieri mattina sulla strada parco era giorno di mercato rionale e le bici erano sparse qua e là, appoggiate contro un murale colorato o legate a un palo della luce. Due signore parlottavano tra loro, all'angolo di via Cadorna. Una di queste, Alessandra, trascinando a piedi la bici stracolma di buste di frutta e verdura, rilevava che ci sono ancora tante zone ancora non coperte dagli stalli,« ma sulle aiuole non si parcheggia, costano tanto alla collettività e non è decoroso». (c.c.)
Quindi, niente stalli almeno fino a quando non si sbloccherà il contenzioso sulla filovia. Nel frattempo i proprietari dei mezzi a due o tre ruote (la moda le vuole superaccessoriate con ampi portapacchi, di legno, o adorni di fiori ed erba finta) parcheggiano dove possono. Ieri mattina sulla strada parco era giorno di mercato rionale e le bici erano sparse qua e là, appoggiate contro un murale colorato o legate a un palo della luce. Due signore parlottavano tra loro, all'angolo di via Cadorna. Una di queste, Alessandra, trascinando a piedi la bici stracolma di buste di frutta e verdura, rilevava che ci sono ancora tante zone ancora non coperte dagli stalli,« ma sulle aiuole non si parcheggia, costano tanto alla collettività e non è decoroso». (c.c.)

