«Sullo scuolabus un prof per 50 ragazzi»

8 Aprile 2016

PESCARA. «Ci hanno vietato di salire sullo scuolabus del Comune perché, come ci ha detto l’autista, il mezzo è omologato solo per un accompagnatore, vietandoci però di vigilare, come da incarico del...

PESCARA. «Ci hanno vietato di salire sullo scuolabus del Comune perché, come ci ha detto l’autista, il mezzo è omologato solo per un accompagnatore, vietandoci però di vigilare, come da incarico del dirigente scolastico, sui 50 ragazzi saliti sul mezzo». La protesta arriva da un insegnante, volutamente anonimo, che ieri mattina si è trovato a discutere con uno degli autisti del Comune che doveva portare alcune classi della scuola media Carducci da via Fonte Romana a via Sacco, alla sede di un’associazione teatrale dov’era in programma una visita didattica. «Cinquanta ragazzi, tra cui anche alcuni con disabilità e 5 accompagnatori, ma solo uno è potuto salire mentre agli altri è stato detto di seguire lo scuolabus con mezzi propri. Ma è inammissibile», lamenta il docente, «soprattutto in tempi in cui a noi insegnanti per le gite scolastiche viene chiesto di tutto, perfino di controllare le gomme degli autobus, e poi il Comune non ci consente neanche di salire sullo scuolabus perché non è omologato per più professori. Ma questi pullman sono per 50 ragazzi, questo significa che ogni volta che si utilizzano gli scuolabus del Comune per visite didattiche c’è un solo insegnante. È assurdo, soprattutto per la responsabilità che hanno i professori e per la sicurezza dei ragazzi stessi».

Dal Comune è la dirigente del servizio a spiegare come stanno le cose: «I nostri scuolabus sono omologati dalla Motorizzazione per un solo accompagnatore oltre all’autista. Questo avviene da sempre e lo sanno bene tutte le scuole della città a cui comunque lo ricordimo ogni volta che ci arriva la richiesta di uno scuolabus».