Suolo pubblico, ambulanti esentati per tutto l’anno

Pianella. Previste agevolazioni per 44 operatori del mercato, bar, ristoranti e venditori di bici elettriche. Continua l’erogazione dei buoni alle famiglie
PIANELLA. Non ci saranno aumenti, sul fronte dell’occupazione del suolo pubblico, a Pianella. Anzi, sono state introdotte delle agevolazioni per le attività che hanno dovuto inevitabilmente fare i conti con la pandemia e con la crisi che ha determinato. La giunta comunale, guidata dal sindaco Sandro Marinelli, ha messo nero su bianco le novità per quest’anno approvando due giorni fa una delibera di giunta. E questo intervento, fa presente il sindaco, si somma a quelli già previsti a livello nazionale e locale, come i buoni spesa erogati in favore delle famiglie di Pianella in difficoltà economiche a causa del Covid.
«Nell’ambito del riordino del canone unico», spiega il sindaco, «abbiamo determinato le tariffe senza inserire aumenti. Ci saranno, invece, delle agevolazioni sulla componente Cosap del canone unico, soprattutto in relazione all’aspetto pandemico». La prima novità riguarda l’esenzione, per l’occupazione di suolo pubblico, che a livello nazionale è stata già prevista fino a settembre (dall’inizio dell’anno) per le attività di somministrazione di alimenti e bevande. Noi abbiamo deciso di estendere questa agevolazione fino alla fine dell’anno», a beneficio di una quindicina di attività, tra bar e ristoranti.
Andando anche oltre, il Comune ha previsto la stessa agevolazione per «chi si occupa di mobilità sostenibile e vende o affitta monopattini, ciclomotori elettrici e bici elettriche», consentendo l’occupazione gratuita di suolo pubblico per l’esposizione dei mezzi. Per tutto il 2021, poi, saranno «esentati dal pagamento del posteggio gli ambulanti del mercato settimanale del venerdì» e gli interessati sono in tutto 44.
Con questa operazione il Comune avrà un minor gettito di circa ventimila euro: un segno meno che si potrà fronteggiare attingendo alle risorse del governo previste per l’emergenza Covid. Marinelli fa sapere poi che si sta lavorando sulle tariffe Tari. Il progetto è di «confermare l’esenzione per le attività che hanno subito un periodo di chiusura. Per i giorni di stop sarà previsto l’esonero totale dal pagamento e stiamo valutando la fattibilità di un trattamento dello stesso tipo per le attività che non sono state chiuse ma hanno lavorato a ritmo ridotto».
Il primo cittadino ricorda che in qualsiasi momento le famiglie in difficoltà possono rivolgersi al Comune, ai servizi sociali, per «chiedere di accedere ai buoni spesa o al fondo che è stato alimentato con le donazioni dei privati. Ovviamente la richiesta deve avere come motivazione la situazione di disagio legata alla pandemia» dopodiché il personale si occupa di istruire la pratica.
Tra le situazioni che generano maggiori problemi sul bilancio delle famiglie ci sono «le chiusure delle attività e i ritardi nella erogazione della cassa integrazione».
Dall’inizio della pandemia i buoni erogati dal Comune sono stati duemila all’incirca, con un impegno di fondi pari a 120 mila euro. Si pensa anche alla ripartenza e per questo «a fine mese incontreremo i commercianti», conclude il sindaco.
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