Superata quota 23 milioni, un livello mai più toccato dal 2008

1 Settembre 2017

I dati Istat confermano la fase di espansione occupazionale, con un aumento di 59 mila occupati rispetto a giugno e di 294 mila rispetto a luglio 2016. Torna così al livello pre-crisi il numero degli...

I dati Istat confermano la fase di espansione occupazionale, con un aumento di 59 mila occupati rispetto a giugno e di 294 mila rispetto a luglio 2016. Torna così al livello pre-crisi il numero degli occupati, che supera tra giugno e luglio quota 23 milioni. Una soglia oltrepassata solo nel 2008. Aumenta però il divario generazionale, con gli occupati più giovani in difficoltà e gli over 50 in aumento. A luglio gli occupati risultano 23,063 milioni, dopo che tra la metà del 2013 e gli inizi del 2014 il numero delle persone con un posto di lavoro era sceso fino a 22,1 milioni. Ma se a luglio scorso il tasso di disoccupazione generale si è attestato all'11,3% (coinvolgendo esclusivamente le donne) e quello giovanile tra i 15 e i 24 anni al 35,5%, in quello stesso ottobre del 2008 il primo viaggiava al 6,9% e il secondo al 21,7%. Le persone in cerca di un lavoro erano 1,7 milioni, oggi sono oltre 2,9 milioni . Al contempo, però, nello scorso mese di luglio si è registrato un minimo storico per il tasso di inattività, sceso al 34,4% .