Superati duecento contagi Il sindaco: rischio proroga

Prosegue lo screening di massa e i positivi aumentano, come le chiamate al Coc Oggi riunione tra Marinucci, prefetto e Asl per valutare i tempi della chiusura
SAN GIOVANNI TEATINO. La rettifica dell’ordinanza regionale con cui è stata disposta, tra le altre, la zona rossa per San Giovanni Teatino ha riportato un pizzico di serenità tra la popolazione, che per tutto il fine settimana ha intasato i centralini comunali per chiedere chiarimenti e autorizzazioni per poter entrare e uscire dal territorio. Dopo la specifica arrivata domenica pomeriggio infatti, è stato chiarito che per i motivi previsti dal dpcm del 3 dicembre, come salute, lavoro o studio, è sufficiente l'autocertificazione per muoversi, senza avere bisogno di permessi da parte del sindaco. Nel frattempo però, il Coc (Centro operativo comunale) rimane costantemente aperto per fare fronte alle esigenze della cittadinanza: sono più che altro le persone che vivono da sole e che non possono fare affidamento sui familiari a servirsene, e le richieste maggiori restano quelle della spesa a domicilio o della consegna dei farmaci, qualora si è impossibilitati a uscire. Il Coc è contattabile al numero 085.44446222. È la stessa amministrazione, poi, a far sapere che è sempre attivo il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, riservato alle famiglie con soggetti positivi al Covid.
Sotto quest’aspetto bisogna inoltre registrare un incremento degli attualmente positivi, che arrivano a quota 197, numero che però supera le 200 unità se si contano anche i 7 positivi emersi ieri sui 346 tamponi rapidi eseguiti.
Nel computo bisogna anche tenere conto delle 200 persone in quarantena e di due soggetti ricoverati in terapia intensiva. Questa mattina è prevista una videoconferenza tra il sindaco Luciano Marinucci, il prefetto di Chieti Armando Forgione e la Asl per valutare l'andamento della pandemia e capire cosa potrà accadere dopo il 13 febbraio, data in cui scade l'ordinanza che dispone la zona rossa. «Temo che si vada verso una proroga della misura», dice Marinucci, consapevole che la situazione è ancora lontana dalla risoluzione.
In questo contesto, anche le scuole rischiano il prolungamento della chiusura, ma se ne discuterà nei prossimi giorni. Intanto oggi prosegue lo screening di massa nel centro anziani in via Garibaldi, dalle 9 alle 12,30 e dalle 15 alle 18,30.

