Superbonus al 110%: i consigli per approfittare degli incentivi

21 Maggio 2020

Tutte le detrazioni previste per i lavori di riqualificazione energetica e adeguamento antisismico L’agevolazione può essere usata anche per interventi sulle seconde case, se sono in condominio

L’AQUILA. Ristrutturare casa usufruendo del superbonus con una detrazione del 110% delle spese? Cambiare la caldaia o gli infissi, installare pannelli solari o prevedere il sistema di copertura " a cappotto" delle pareti esterne? Adesso si può. Anche in Abruzzo l'ecobonus e il sismabonus, le due misure inserite nel decreto Rilancio per gli interventi di riqualificazione energetica, miglioramento sismico e installazione di impianti solari fotovoltaici, muoveranno in modo sostanziale il mercato edilizio.
La finestra temporale di riferimento e le condizioni di accesso sono contenute nel decreto legge, pubblicato in Gazzetta ufficiale il 19 marzo scorso. Un vademecum che fornisce tutte le indicazioni per migliorare la classe energetica delle abitazioni e ridurre il rischio sismico senza spendere un euro: il credito d'imposta potrà, infatti, essere ceduto alla ditta che realizza i lavori. E c'è un'altra novità. Il superbonus può essere utilizzato anche per le seconde case, a patto che siano in condominio e non villette singole.
SPESE DOCUMENTATE
Le nuove detrazioni fiscali, per essere operative, necessitano ancora di due passaggi: la conversione in legge, entro sessanta giorni del decreto appena pubblicato, e la validazione, entro trenta giorni, dei provvedimenti attuativi da parte dell'Agenzia delle entrate. Ma quando dovranno essere effettuati i lavori per usufruire dei bonus? L'attuale versione della misura fiscale, inserita nel decreto Rilancio, prevede che la nuova detrazione del 110% si applichi alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente, sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Il bonus potrà essere utilizzato come detrazione fiscale in cinque anni, con rate di pari importo, oppure come sconto diretto in fattura con la cessione del credito d'imposta all’impresa che ha realizzato i lavori o a banche e altri intermediari finanziari.
RIQUALIFICAZIONE
ENERGETICA
Nel caso di cappotto termico e caldaie efficienti, la condizione per ottenere l’ecobonus con l’aliquota del 110% è quella di eseguire lavori importanti di riqualificazione energetica degli edifici, quali interventi di isolamento, con cappotto termico in condominio e case singole, delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’esterno dell’edificio per oltre il 25% della superficie disperdente lorda. La detrazione viene calcolata su un tetto massimo di spesa di 60mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.
I materiali isolanti utilizzati devono rispettare i criteri ambientali minimi. Saranno finanziati anche gli interventi sulle parti comuni degli edifici per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale già esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, il raffrescamento o la fornitura di acqua calda sanitaria a condensazione, con efficienza almeno pari alla classe A, a pompa di calore, inclusi gli impianti ibridi o geotermici, anche abbinati all’installazione di impianti fotovoltaici e relativi sistemi di accumulo. In questo caso, la detrazione si applica su una spesa massima di 30mila euro, sempre moltiplicata per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. Un'agevolazione riconosciuta anche per le spese relative allo smaltimento e alla bonifica dell’impianto sostituito. L'ecobonus per la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti, riguarda inoltre le abitazioni unifamiliari, con una detrazione calcolata su un massimo di 30mila euro.
ALTRI INTERVENTI
Nelle spese detraibili rientrano anche altri interventi di efficientamento energetico, a patto che vengano eseguiti insieme ai lavori principali. Ad esempio, la sostituzione di infissi e finestre sarà detraibile al 110% solo se realizzata contestualmente ad un cappotto termico o all’installazione di caldaie a condensazione e a pompa di calore. Stesso discorso per il montaggio di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica.
MIGLIORAMENTO
SISMICO
Detrazioni del 110 per cento anche per il miglioramento sismico. Il cosiddetto sismabonus può essere applicato ai lavori di messa in sicurezza statica delle parti strutturali degli edifici, attualmente agevolati con una detrazione al 50%, alle opere di ristrutturazione e adeguamento che determinano il passaggio ad una classe di rischio inferiore, già agevolati al 70% su case singole e al 75% nei condomini, infine ai lavori che prevedono il passaggio a due classi di rischio inferiori, attualmente agevolati al 80% su case singole e al 85% nei condomini. Il periodo di riferimento è sempre compreso tra il 1° luglio 2020 e il 31 dicembre 2021. Anche per le spese di acquisto di edifici antisismici, realizzati mediante demolizione e ricostruzione, l’aliquota della detrazione sale al 110%. In caso di cessione del credito ad una società di assicurazione, il costo della polizza sarà detraibile al 90%.
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