Superbonus, i numeri da record: in Abruzzo sgravi per 617 milioni

3 Febbraio 2022

Il report dell’Enea traccia il quadro regionale che sta di fatto spingendo molto il mercato dell’edilizia I benefici maggiori riguardano i condomini (649), seguiti da 1.259 edifici unifamiliari e 876 villette

L'AQUILA. Supera i 600 milioni di euro la somma degli investimenti, in Abruzzo, relativi all'utilizzo del Superbonus 110%. Il report dell'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), fornisce numeri rilevanti in regione: 2.784 le asseverazioni depositate sulla piattaforma per un totale di 617 milioni 863.353 euro di lavori ammessi a detrazione.
Finora gli investimenti per gli interventi conclusi hanno raggiunto la cifra di 391milioni 103.814 euro, il 63,3% del totale. Segno che il Superbonus sta trainando, e non poco, il mercato dell'edilizia abruzzese.
IN ABRUZZO. Sempre stando ai dati diffusi da Enea, le detrazioni previste a fine lavori saranno pari a 679 milioni 649.688 euro, mentre quelle maturate, al momento, per le opere concluse risultano pari a 430 milioni 214.195. Dati aggiornati al 31 gennaio 2022. Per quanto riguarda i soggetti beneficiari, del totale delle asseverazioni, 649 riguardano condomini con un totale investimenti di 393 milioni 557.787 euro e un importo complessivo di 227 milioni 286.983 euro di lavori realizzati, il 57,8%. 1.259 gli edifici unifamiliari, per un investimento che ammonta a 140 milioni 544.800 euro e 99 milioni 929.522 euro di opere già concluse. La percentuale, in questo caso, si alza al 71,1% sulla somma complessivamente approvata. 876, infine, le unità immobiliari funzionalmente indipendenti, ville e case unifamiliari.
Il Superbonus, nello specifico, ha prodotto investimenti per 83 milioni 760.764 euro con lavori conclusi per 63milioni 887.308 euro, ben il 76,3% del totale delle richieste. L'investimento medio è pari a 606.406 euro per i condomini, 111.632 euro per gli edifici unifamiliari e 95.617 euro per le unità immobiliari indipendenti.
REPORT dell’ENEA. Il report dell'Enea si articola in 22 tabelle, che contengono i dati dell'utilizzo del Superbonus su scala nazionale, l'incidenza nelle varie regioni e una tabella riepilogativa finale che riporta il numero delle asseverazioni caricate sul sito dedicato, il valore assoluto degli investimenti ammessi alla detrazione, i valori assoluti e le percentuali delle opere già completate.
Vengono, inoltre, specificati i dati per i lavori relativi a condomini, edifici unifamiliari e unità immobiliari indipendenti. Sul piano nazionale il numero delle asseverazioni è pari a 107.588 con 18 miliardi 332milioni 659.040,86 euro di investimenti ammessi a detrazione e lavori conclusi per 12miliardi 744 milioni 692.330,56 euro, il 69,5% del totale. Le detrazioni previste a fine lavori ammontano a 20miliardi 165milioni 924.944,95 euro e quelle maturate per i cantieri conclusi a 14miliardi 19milioni 161.563,62 euro. 16.348 i condomini in Italia che hanno fatto richiesta per accedere al Superbonus e che hanno già ottenuto l'asseverazione per 8miliardi 812milioni 373.541,61 di investimenti e 5 miliardi 612milioni 253.782,71 euro di lavori terminati, il 63,7%.
Gli edifici unifamiliari sono, invece, 56.342: in tal caso l'investimento è di 6 miliardi 161milioni 206.629,74 euro, mentre gli interventi realizzati hanno raggiunto il tetto dei 4miliardi 590.366.194,07 euro, il 74,5%. 34.895, infine, le unità immobiliari funzionalmente indipendenti per 3miliardi 357 milioni 829.232,76 euro di spesa e 2miliardi 541milioni 667.959,98 euro di cantieri finiti, il 75,7%.
L'investimento medio per i condomini è di 539mila 049,03 euro, quello per gli edifici unifamiliari di 109mila 353,71 euro. La spesa media per le unità funzionalmente indipendenti è di 96mila 226,66 euro. I lavori condominiali assorbono, in Italia, il 48,1% delle richieste di Superbonus. (m.p.)