Superbonus, nuove regole per lavori in casa scontati

9 Ottobre 2021

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la lunga lista degli interventi possibili

L'AQUILA . Interventi trainanti e trainati, asseverazioni, possibili beneficiari e misura della detrazione fiscale, opzioni per usufruire della detrazione come sconto o come credito d'imposta e inizio lavori. L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato la guida informativa sul Superbonus 110%, introdotto dal decreto Rilancio, per spese di miglioramento energetico e sismico degli immobili.
INTERVENTI TRAINANTI
Sono quelli essenziali per poter accedere alla detrazione del 110% delle spese sostenute. Si tratta, in particolare, dell'isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro degli edifici, compresi quelli unifamiliari. Tre gli importi previsti: 50 mila euro per gli edifici unifamiliari o per le unità immobiliari indipendenti situate all’interno di edifici plurifamiliari; 40mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio, se lo stesso è composto da due a otto unità immobiliari; e 30mila euro, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari del palazzo, se lo stesso è composto da più di otto unità immobiliari.
Il secondo intervento trainante è la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale esistenti con impianti centralizzati per il riscaldamento, o il raffrescamento e la fornitura di acqua calda sanitaria. In questo caso, si possono detrarre fino a 30mila euro per singola unità immobiliare, 20mila euro per interventi sulle parti comuni degli edifici, moltiplicato per il numero delle unità che compongono l’edificio fino a otto appartamenti e 15mila euro per interventi sulle parti comuni degli edifici, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono edifici con più di otto unità immobiliari.
Infine, gli interventi antisismici (Sismabonus), compresa la realizzazione di sistemi di monitoraggio strutturale continuo a fini antisismici, eseguita insieme a uno dei precedenti interventi.
LAVORI TRAINATI
Il superbonus spetta anche per ulteriori tipologie di interventi “trainati”, cioè eseguiti congiuntamente con almeno uno degli interventi trainanti. Nell'elenco figurano: efficientamento energetico (Ecobonus), con miglioramento di almeno due classi energetiche. Il miglioramento energetico è dimostrato dall’attestato di prestazione energetica, rilasciato da un tecnico abilitato sotto forma di dichiarazione asseverata.
Sono lavori trainati anche l' installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici, con un ammontare massimo delle spese di 3mila euro; l'installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica sugli edifici, per spese fino a 48mila euro e, comunque, nel limite di 2.400 euro per ogni kW di potenza dell’impianto solare fotovoltaico, per singola unità immobiliare.
Da ultimo, l’installazione contestuale o successiva di sistemi di accumulo integrati negli impianti solari fotovoltaici agevolati.
La detrazione non è cumulabile con altri incentivi pubblici o altre forme di agevolazione. Per gli interventi di efficientamento energetico, è richiesta l’asseverazione da parte di un tecnico abilitato, che consente di dimostrare che l’intervento realizzato è conforme ai requisiti tecnici richiesti. Per quelli antisismici serve l’asseverazione da parte dei professionisti incaricati della progettazione strutturale, direzione dei lavori delle strutture e collaudo statico secondo le rispettive competenze professionali.
BENEFICIARI
La detrazione spetta ai soggetti che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento in base ad un titolo idoneo al momento di avvio dei lavori o al momento del sostenimento delle spese, se antecedente il predetto avvio: proprietario, titolare di altro diritto reale di godimento, detentore dell’immobile in base ad un contratto di locazione o di comodato, nonché dei familiari del possessore o detentore dell’immobile.
Per gli interventi su edifici unifamiliari il Superbonus spetta per le spese sostenute dalle persone fisiche su un massimo di due unità immobiliari. Indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui le spese si riferiscono, per l’applicazione dell’aliquota corretta occorre fare riferimento alla data dell’effettivo pagamento e a quella di ultimazione dei lavori. L’agevolazione è ammessa entro il limite che trova capienza nell’imposta annua derivante dalla dichiarazione dei redditi.
Si può usufruire della detrazione come contributo anticipato sotto forma di sconto dai fornitori dei beni e servizi o, in alternativa, con la cessione del credito corrispondente alla detrazione spettante, in favore della ditta che realizza gli interventi o di istituti di credito e intermediari finanziari.