Superbonus, oltre 1.200 domande

Le agevolazioni per i lavori in casa decollano: finora detrazioni per 252 milioni
PESCARA . Anche in Abruzzo il Superbonus 110% per la riqualificazione edilizia ed energetica sta riversando una massa imponente di risorse, mentre cresce di giorno in giorno il numero di pratiche ammesse ai benefici fiscali previsti. L'Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile (Enea), cui la legge assegna un delicato compito di controllo e verifica della bontà degli interventi effettuati, proprio nei giorni scorsi ha diffuso i dati nazionali e per ciascuna regione relativi alla sola parte della riqualificazione energetica.
QUESTI I DATI. In Abruzzo sono state realizzate 1.240 “asseverazioni”, ovvero l'insieme delle procedure previste, per un totale di investimenti ammessi a detrazione pari a 252 milioni e 13mila 459,15 euro. Una massa enorme, suddivisa così: 264 asseverazioni riguardano condomini, con un investimento medio di 588mila 377,97 euro; 552 edifici unifamiliari, con un investimento medio di 101mila 510,24 euro; 424 unità immobiliari indipendenti, per un investimento medio di 96mila 162,80 euro.
IL PRIMO BILANCIO. Così il Superbonus 110% si sta rivelando un’occasione da sfruttare, non solo per i vantaggi che le abitazioni ne trarranno in termini di qualità energetica e sicurezza, ma anche per il mondo delle imprese del settore: un’area che per anni ha dovuto fare i conti con una crisi senza precedenti, e nonostante qualche speculazione sul costo delle materie prime, gli iniziali problemi di interpretazione, le lungaggini burocratiche e le richieste di proroga inascoltate prima di essere concesse, ora può trarre grandi benefici da un’opportunità in grado di rivitalizzare l’intera filiera. Contando anche il mondo dei professionisti della progettazione, come architetti, ingegneri, geometri e geologi.
IL PRESIDENTE. «Il nostro mondo, quello delle piccole imprese», afferma il presidente regionale di Cna Costruzioni Abruzzo, Aurelio Malvone, «guarda con grande fiducia al Superbonus. La nostra associazione, grazie al programma nazionale “Riqualifichiamo l’Italia” messo a punto con Eni ed Harley&Dikkinson, ha dato vita in Abruzzo a quattro consorzi, che lavorano per venire incontro proprio alla crescente domanda dei cittadini»
Più in generale, prosegue Malvone «occorre adesso insistere nel chiedere tutti insieme al Parlamento e alle forze politiche un prolungamento ulteriore della durata del bonus, consentendo di programmare con più calma il futuro, viste anche le prospettive legate all’utilizzo della grande massa di fondi che il Pnrr dedica alla riqualificazione degli edifici. Parliamo di ben 15,5 miliardi di euro che arriveranno fino al 2026. Anche incertezze interpretative e burocrazia», conclude Malvone, «hanno fatto perdere tempo e fiducia ai cittadini, che nei mesi si è però ricostruita anche grazie a un atteggiamento più attento e aperto dei Comuni. Molte amministrazioni, anche su nostra sollecitazione all’Anci Abruzzo, hanno capito il valore del provvedimento cercando di semplificare la strada ai committenti». (c.s.)

