Superenalotto, vincita da 257mila euro

17 Marzo 2024

La felicità di uno dei 14 fortunati scommettitori: «Sono soldi piovuti dal cielo, così posso comprare la macchina a mio figlio»

PESCARA. «Regalerò la macchina a mio figlio». Parla uno dei 14 fortunati vincitori della somma complessiva di 257mila e 760 euro vinti al Superenalotto in una tabaccheria del centro, che si dice «felice per questi soldi piovuti dal cielo, anche se mi aspettavo di più».
Il colpo al Superenalotto è stato messo a segno giovedì sera nella ricevitoria numero 56 di Domenico D’Angelo, in via Firenze, 27, dove diversi scommettitori festeggeranno per l’inaspettata vincita. I numeri usciti dalla ruota della fortuna sono il 14, 23, 51 e 55 con Superstar 86.
Il sistema è stato elaborato per la seconda volta dalla tabaccheria ed è risultato vincente anche nel 2019. «Abbiamo replicato le colonne vincenti del 2019», spiega D’Angelo, «questa volta sono usciti 4 numeri e il superstar. La stessa schedina, di soli 5 euro, è stata giocata cinque anni fa incassando una vincita di 460mila euro. In questa ultima tornata la cifra si attesta sui 257mila euro con 14 vincitori che portano a casa circa 14mila euro ciascuno».
«Non tutti ne sono al corrente», commenta il tabaccaio, «ma tanto un po’ alla volta lo scopriranno. Non so se si faranno vivi, ma sono felice per loro. Uno è qui davanti a me».
E infatti ieri mattina, intorno alle 11, uno dei fortunati si è materializzato in ricevitoria dove ha scoperto di aver vinto 14mila euro e chiedendo l’anonimato, ha accettato di confidare al Centro la sua soddisfazione. Si tratta di un sessantenne pescarese, un cliente abituale della tabaccheria di via Firenzeo, che da anni gioca le sue schedine sempre nella stessa ricevitoria. «Non dirò mai quanto ho speso in questi anni», ammette, «ma questi sono soldi piovuti dal cielo», dice contenendo la gioia. E aggiunge: «Mi aspettavo di vincere di più, ma bisogna accontentarsi. E comunque con questa vincita acquisterò la macchina a mio figlio».
Ma di figli, per la verità, lo scommettitore dice di averne due. E per questo aggiunge scherzando, ma non troppo: «Per il regalo all’altro figlio aspetterò la prossima vincita».
La fortuna, dunque, ha baciato la stessa tabaccheria due volte in cinque anni sempre con gli stessi numeri, all’interno di uno stesso sistema. Ma il tabaccaio rivela «di non aver mai preso una quota per me». La soddisfazione di vincere la lascia agli altri.
Nella stessa ricevitoria sono stati vinti questa estate 10mila euro con un Gratta e vinci e cinque anni fa, nel 2019, altri 460mila euro sempre al Superenalotto.
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